Seduta molto attesa del Consiglio comunale di Primiero San Martino, prevista per giovedì 27 novembre alle 17

I Consiglieri di minoranza Elisa Tavernaro, Fabio Longo, Lorenzo Gubert, Martino Turra, Paolo Iagher e
Roberto Pezzato (nella foto), denunciano la mancanza di confronto da parte della Giunta comunale, dopo oltre sei mesi di legislatura

I consiglieri di minoranza del Comune di Primiero San Martino di C.zza

Primiero (Trento) – La minoranza del Comune di Primiero San Martino di Castrozza ‘Ogni voce conta’ sollecita un confronto con la Giunta comunale dopo oltre sei mesi di legislatura. “Un solo incontro sul PRG – segnalano – fissato in un orario poco accessibile, la Commissione Statuto e Regolamenti mai convocata e nessun passo avanti sui temi casa e natalità. Nonostante la presentazione di quattro mozioni riguardanti nido, bonus nascita, area ex segherie di Tonadico ed emergenza abitativa, nessuna di queste è stata inserita nell’ordine del giorno
del Consiglio comunale del 27 novembre“.

“La Giunta – spiegano ancora i membri della minoranza – aveva indicato emergenza abitativa e natalità tra le priorità della legislatura, ma ad oggi non si registra alcun intervento concreto”. Infine il tema caldo del nuovo “Bar Sport” a Primiero: “A due mesi dalla consegna delle oltre 500 firme per richiedere un’assemblea – sottolineano i consiglieri – arriva finalmente la convocazione ufficiale: l’incontro si svolgerà il 1° dicembre 2025 alle ore 18.00 presso la Sala Negrelli della Comunità di Primiero”.

Le ragioni della minoranza

I consiglieri di minoranza, spiegano che: “Le quattro mozioni propongono azioni concrete e immediatamente realizzabili per rispondere ai bisogni della comunità: interventi sull’emergenza casa e spazi pubblici per abitazioni a prezzi calmierati e aree ricreative, gestione diretta del Nido Intercomunale per stabilità e qualità del servizio, riduzione delle rette dell’asilo nido e introduzione del bonus nascita anche per il primo figlio. Queste proposte rappresentano strumenti concreti per sostenere le famiglie e dare risposte concrete ai residenti. Temi fondamentali come natalità ed emergenza casa, dichiarati prioritari in campagna elettorale, non hanno visto un solo atto ufficiale dopo sei mesi: nessuna delibera, nessuna azione di bilancio”.

Sul progetto di riqualificazione del Bar Sport, i consiglieri aggiungono: “Ricordiamo come le oltre 500 firme raccolte, dimostrano quanto la comunità desideri essere ascoltata e coinvolta nelle scelte che riguardano il territorio. Ci sono voluti due mesi per convocare l’assemblea pubblica. È inoltre necessario garantire una reale partecipazione sul PRG e convocare finalmente la Commissione Statuto e Regolamenti, superando i sei mesi di inattività e permettendo ai cittadini di contribuire concretamente alle scelte urbanistiche e regolamentari. Crediamo – concludono i consiglieri – che solo attraverso dialogo, pianificazione e interventi mirati sia possibile costruire un Comune più accogliente e attrattivo, capace di rispondere ai bisogni reali della comunità.”

Segui i lavori del Consiglio comunale (VIDEO)

Il progetto del nuovo “Bar Sport”