Partita dai social, prosegue la polemica sulla riqualificazione del nuovo Bar Sport (zona campi tennis) a Primiero

Dopo l’approvazione della deroga urbanistica che permetterà di dare il via i lavori (votata in consiglio in agosto) il gruppo consiliare di minoranza del Comune di Primiero San Martino di Castrozza aveva promosso una petizione popolare con l’obiettivo di raccogliere almeno 500 firme (obiettivo raggiunto) per chiedere la convocazione urgente di un’assemblea pubblica. Il Comune di Primiero San Martino rassicura sull’opera e conferma un prossimo incontro pubblico

L’attuale bar Sport a Primiero (zona campi tennis/Auditorium) e in basso la nuova struttura

Primiero (Trento) – La polemica è entrata nel vivo nel corso dell’estate, soprattutto sui social e poi in Consiglio comunale, ma oggi ci sono sul tavolo del Comune di Primiero San Martino, oltre 500 firme contrarie al nuovo progetto per l’area “Bar Sport”, raccolte in questi mesi dai consiglieri di minoranza, Roberto Pezzato, Lorenzo Gubert, Fabio Longo, Paolo Iagher, Elisa Tavernaro e Martino Turra, che contestano la riqualificazione proposta dall’Amministrazione. Ma andiamo per ordine e cerchiamo di capire perchè.

La spiegazione precisa arriva con una nota delle minoranze che conferma: “Sono state raccolte e consegnate al Comune di Primiero San Martino di Castrozza oltre 500 firme valide per chiedere la convocazione di un’assemblea popolare sul progetto di rifacimento del Bar Sport di Fiera di Primiero. Le sottoscrizioni, promosse dal gruppo di minoranza ‘Ogni voce conta’, sono state verificate dall’Ufficio Anagrafe del Comune di Primiero San Martino di Castrozza”.

Le critiche al progetto

“Il progetto di rifacimento del Bar Sport – continuano i consiglieri – già approvato dal Consiglio comunale con il voto contrario della minoranza, prevede un significativo ampliamento della storica struttura, da 90 a circa 270 metri quadrati, con una riduzione dei parcheggi da 7 a 5 posti. La spesa complessiva stimata è di 880.000 euro.  L’iniziativa del gruppo di minoranza nasce dalla volontà di aprire un confronto pubblico sul futuro del Bar Sport, considerato da molti cittadini un luogo identitario di socialità, memoria collettiva e aggregazione. Tra i timori espressi figura quello relativo ai futuri costi di gestione di un immobile che, per dimensioni e caratteristiche, risulta funzionalmente poco coerente con il contesto in cui è inserito. Preoccupazioni sono state sollevate anche sul possibile impatto del nuovo edificio sull’equilibrio tra attività pubbliche e private nel centro di Fiera.

Agli oltre 500 residenti firmatari – numero sufficiente per attivare la richiesta di assemblea secondo lo statuto comunale – si è aggiunto il sostegno di numerosi non residenti, che, pur non potendo sottoscrivere formalmente la petizione, hanno espresso il proprio appoggio all’iniziativa, riconoscendo nel Bar Sport un punto di riferimento anche per villeggianti, visitatori e persone legate al territorio. I promotori auspicano che, nonostante l’approvazione già avvenuta in Consiglio, l’amministrazione comunale accolga la richiesta e convochi un’assemblea popolare per presentare il progetto – conclude la nota – ascoltare la cittadinanza e valutare eventuali proposte alternative”.

Un incontro pubblico sul progetto

Sulla questione, il sindaco di Primiero San Martino, Daniele Depaoli conferma: “Le motivazioni sono chiare e sono già state spiegate. La scelta è stata presa. Si farà l’incontro informativo così come previsto dallo statuto”.