Nuovo mandato per il presidente uscente dell’Ente, che era anche tra i ‘papabili’ in Comunità di valle
Nessun terremoto nei giorni scorsi, sulla sedia verde di Villa Welsperg, nonostante qualche maldestro tentativo di far saltare la nomina di Valerio Zanotti, fino all’ultimo. Ecco il video della seduta con tutti gli interventi in aula e il documento programmatico del presidente riconfermato

Primiero (Trento) – Valerio Zanotti è stato riconfermato alla presidenza del Parco, ruolo che ricopriva in precedenza. La nomina è avvenuta durante la riunione del Comitato di Gestione dell’Ente tenutasi nei giorni scorsi a Primiero. Nel corso della stessa seduta, definita anche la nuova Giunta esecutiva, composta da: Paolo Marco Preti, che ricopre anche la carica di Vicepresidente, Walter Zagonel, Giulia Doff Sotta e Claudio Cecco.
Piano Parco e nuovo Centro Visitatori
Il programma presentato dal presidente Zanotti si focalizza su due obiettivi principali: la redazione e l’approvazione dell’aggiornamento/variazione del Piano del Parco; la realizzazione e la messa in funzione del nuovo Centro visitatori di San Martino di Castrozza. Per quanto riguarda il Piano Parco, sono state richiamate le attività della Commissione specifica, che ha definito le linee guida per la nuova pianificazione, e lo svolgimento di due riunioni pubbliche utili a rilevare esigenze specifiche del territorio. Il nuovo Centro visitatori di San Martino di Castrozza è stato evidenziato per il suo carattere innovativo. Dovrà servire ad avvicinare turisti, residenti e scuole alla conoscenza dell’area protetta, creando consapevolezza sulla sua biodiversità e fungendo da esempio di sostenibilità energetica.
Focus su Conservazione, Ricerca e Sostenibilità
Il documento, pone grande enfasi sulla valorizzazione e conservazione del patrimonio naturalistico del Parco, con particolare attenzione agli ambiti della ricerca, della divulgazione e delle attività formative. In merito ai fenomeni di “overtourism”, Valerio Zanotti sottolinea la necessità di continuare a sostenere e ampliare l’offerta di trasporto pubblico.
Il presidente ha inoltre evidenziato il ricco “bagaglio di conoscenze scientifiche” del Parco, frutto della ricerca svolta in collaborazione con numerosi Enti universitari e ricercatori. L’impegno, ha concluso, è quello di puntare su iniziative mirate a turisti e residenti – come “Una notte al Parco”, Il “Parco in famiglia” e “Donne Dolomitiche” – che spieghino l’attività dell’Ente e sensibilizzino sulla fondamentale presenza dell’area protetta.