L’uomo è caduto sopra il decollo di Vetriolo. Per trovarlo si è mobilitato l’elicottero con i droni. Tragedia nel Vicentino

E’ accaduto sabato pomeriggio. Il pilota ha riportato diversi traumi ma non sarebbe in pericolo. Scalatore muore nel Vicentino

I primi soccorsi (Soccorso alpino)

Levico (Trento) – Elisoccorso in azione sabato pomeriggio nsulla Panarotta, sopra Vetriolo, nel comune di Levico Terme. Poco dopo le 14, un parapendio è precipitato. Subito sono partiti i soccorsi, che hanno cercato il pilota anche con l’ausilio dei droni. L’uomo è stato individuato dopo circa 40 minuti. Era cosciente anche se con varie contusioni e fratture. E’ stato portato in elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento. Ad intervenire sul posto, i carabinieri, vigili del fuoco volontari di Levico e soccorso alpino. Dopo le prime cure il pilota di 66 anni, è stato trasferito al Santa Chiara di Trento in codice giallo.

Scalatore muore nel Vicentino

Un alpinista vicentino di 53 anni ha perso la vita precipitando sotto la parete del Cornetto, nel comune di Recoaro Terme (Vicenza). L’allarme è stato lanciato verso le 17.30, dopo che la compagna dell’uomo non lo trovava al cellulare, e dopo essersi recata nel luogo abitualmente frequentato dal 53enne ha rinvenuto la macchina parcheggiata all’esterno del Rifugio Campogrosso. Sul posto si sono recate le squadre del Soccorso alpino di Recoaro-Valdagno e Schio (Vicenza) che hanno iniziato a perlustrare l’area, finché i soccorritori non hanno ritrovato degli oggetti appartenenti all’alpinista dove la parete sale la via Soldà. Nel contempo l’elicottero della Guardia di finanza di Bolzano, sorvolando la zona dotato di Imsi Catcher, ha agganciato il suo cellulare, individuando il corpo in un dirupo. Le operazioni di recupero della salma si sono prolungate per la serata.

In breve

I Carabinieri di Merano hanno smantellato una base di spaccio nascosta in una palazzina nei pressi del Parco di Maia. L’operazione è scattata nell’ambito di un servizio anti-droga. L’indagine è partita dall’osservazione di un insolito via vai di persone che, in pochi minuti, entravano ed uscivano da uno stabile della zona. Insospettiti, i militari dell’Aliquota Operativa del Nucleo Radiomobile si sono appostati in borghese, fingendosi frequentatori del parco. Dopo un breve monitoraggio, hanno fermato un uomo che si aggirava con fare sospetto e che, al controllo, è apparso subito nervoso. Durante la perquisizione personale, l’individuo è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente. L’ispezione è poi proseguita nella sua abitazione, dove i Carabinieri hanno rinvenuto due bilancini di precisione, 46 grammi di hashish suddivisi in involucri e una piccola quantità di cocaina già confezionata. La droga e il materiale per il confezionamento sono stati sequestrati. L’uomo, un 33enne già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato.

Belluno, schianto per una corriera di Dolomitibus sulla regionale 204. Erano le 13.41, quando il bus diretto a Sospirolo è uscito di strada all’altezza della frazione cittadina dei Casoni. La conducente ha avuto un malore, perdendo il controllo del mezzo e finendo prima fuori dalla carreggiata e poi contro un albero. Nessun ferito tra i passeggeri.