I ladri hanno colpito tra l’estate e l’autunno del 2024. Indagini svolte dalla Squadra Mobile di Trento, coordinata dalla Procura

Due bande: una composta prevalentemente da cittadini dell’Est Europa (con base a Mattarello, nonché nella zona della Piana Rotaliana e della Val di Non) specializzata nei furti in abitazione, l’altra composta da persone nordafricane dedite allo spaccio di hashish e cocaina a Trento, un unico sodalizio criminale radicato nel capoluogo ma diramato a Roma, Napoli, Palermo e Latina

NordEst – Due gruppi criminali, uno specializzato in furti e l’altro in traffico di stupefacenti, che hanno cooperato fra loro costituendo una associazione per delinquere stabilmente radicata in Trentino con disponibilità di veicoli, utenze telefoniche ed immobili destinati a basi logistiche. È questo il risultato dell’operazione ‘Drug e Gold’, condotta dalla Polizia e che ha portato all’applicazione di 23 misure cautelari – di cui 20 custodie cautelari in carcere e 3 arresti domiciliari – per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione e allo spaccio di stupefacenti.

Sono state arrestate in flagranza di reato 6 persone mentre 9 sono state denunciate. Sono stati sequestrati 4,5 chili di cocaina, circa 14 di hashish, 112.000 euro ed una pistola semiautomatica Kimber, risultata rubata nel corso di un furto in abitazione commesso in provincia di Perugia nel 2019. Oltre agli arrestati sono state perquisite altre 12 persone e in totale sono 201 i capi di imputazione contestati legati, oltre allo spaccio di stupefacenti, ai numerosissimi furti in abitazione registrati in Trentino nel 2024. Il primo gruppo – secondo gli inquirenti – è composto prevalentemente da cittadini dell’Est Europa – stabilizzatisi a Mattarello, e nella zona della Piana Rotaliana e della Val di Non – impegnati nella consumazione di furti in abitazione e smercio di sostanze stupefacenti. L’altro è invece composto soprattutto da nordafricani dediti allo spaccio di stupefacenti nella città di Trento. Nel corso dell’operazione sono stati impiegati oltre 160 operatori della Polizia di Stato.