Sentenza da 15 mesi con la condizionale per aver sottratto soldi e gioielli al fallimento

Il 48enne è sotto inchiesta anche in Italia per una serie di operazioni immobiliari

René Benko (ph Fb)

NordEst – Nuova condanna a 15 mesi di reclusione con la condizionale per l’ex miliardario austriaco René Benko, accusato assieme alla moglie (che è stata assolta), di aver sottratto alla massa fallimentare del mega crack del gruppo Signa, nascondendoli in una cassaforte nell’abitazione di amici, 120.000 euro in contanti, come anche orologi e gioielli per 250.000 euro. Lo scorso ottobre Benko era già stato condannato a due anni di reclusione dalla Corte d’Assise di Innsbruck per bancarotta fraudolenta. Il Tribunale aveva contestato al 48enne una donazione di 300.000 euro alla madre. Il 48enne è sotto inchiesta anche in Italia per una serie di operazioni immobiliari

In breve

La Corte dei conti di Bolzano ha parzialmente accolto la richiesta della Procura regionale, e condannato un ex comandante della Base logistico-addestrativa di Arabba al pagamento, in favore del ministero della Difesa, di 20.000 euro (la richiesta era di 34.000). L’importo è una stima (dato che non era stata fatta la lettura iniziale dei contatori di luce e acqua, e quello del gas mancava) di quanto pagato dal Reparto comando supporti tattici «Tridentina» per le utenze private dell’alloggio di servizio messo a disposizione del militare dal 2003 al 2012. La denuncia è stata sporta dall’ufficio giuridico legale del Comando Truppe alpine di Bolzano.