Nordest spreco zero e’ molto piu’ di uno slogan o di un auspicio: e’ un percorso concreto che punta a coinvolgere 100 sindaci del territorio – capofila il sindaco di Trieste Roberto Cosolini, affiancato dai Governatori della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo e del Veneto Luca Zaia – per la sottoscrizione della Carta Nordest Spreco Zero.
Dieci buone pratiche, dunque, che grazie a Last Minute Market, raccolgono in modo tangibile l’impegno assunto dal Parlamento europeo lo scorso 19 gennaio, con la Risoluzione su come evitare lo spreco di alimenti: strategie per migliorare l’efficienza della catena alimentare nell’UE proposta dalla Commissione per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale sulla base della Dichiarazione congiunta contro lo spreco elaborata da Last Minute Market nel quadro della campagna europea Un anno contro lo spreco, sottoscritta nei mesi scorsi da molte personalita’ della cultura, della scienza, delle istituzioni (www.unannocontrolospreco.org). I 100 sindaci che aderiranno alla Carta saranno protagonisti della cerimonia pubblica della firma, prevista sabato 29 settembre, alle ore 12, nel ridotto del Teatro Verdi di Trieste, nell’ambito della prima edizione di Trieste Next – Salone Europeo dell’Innovazione e della Ricerca Scientifica (28-30 settembre 2012).
L’iniziativa e’ stata presentata oggi, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nel Mercato Ortorfrutticolo di Trieste, alla quale sono intervenuti tra gli altri il sindaco Roberto Cosolini, con gli assessori comunali Laura Famulari, Antonella Grim ed Elena Pellaschiar, l’agroeconomista Andrea Segre’, ideatore e presidente di Last Minute Market, Filiberto Zovico, direttore di Trieste Next e Massimo Vitale, presidente dei grossisti del Mercato. Lo spreco alimentare e’ uno scandaloso paradosso del nostro tempo. Mentre vi e’ la necessita’ di aumentare la produzione di alimenti almeno del 70% nei prossimi anni per nutrire una popolazione che contera’ 9 miliardi nel 2050, nel mondo si spreca piu’ di un terzo del cibo che viene prodotto. Se si potessero recuperare tutte le perdite e gli scarti, si potrebbe dare da mangiare, per un anno intero, a meta’ dell’attuale popolazione mondiale: 3,5 miliardi di persone.
Ringraziando Andrea Segre’ per l’opportunita’ offerta, che ha messo in moto ‘una valanga positiva’ a favore di un consumo piu’ responsabile e intelligente, il sindaco Roberto Cosolini ha evidenziato come ‘nella Carta contro lo Spreco, non ci sono solo belle e generiche parole, ma contiene impegni amministrativi seri, ad esempio legati ai bandi pubblici per i servizi di ristorazione, dove viene chiesto alle aziende partecipanti, attribuendo adeguati punteggi, di ridurre gli sprechi delle derrate alimentari e di favorire l’utilizzo di prodotti a Km zero’.