Milano Cortina: bimbo di Belluno avrà un ruolo nella cerimonia d’apertura. L’autista si scusa con la famiglia
Lasciato a piedi sotto la neve, il 6 febbraio farà parte della famiglia olimpica

NordEst – La Fondazione Milano Cortina 2026 ha proposto un ruolo nella Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi a Cortina, al bambino del bellunese che martedì scorso è stato fatto scendere sotto la neve dal bus che doveva riportarlo a casa da scuola. La famiglia del bambino avrebbe accettato la proposta con entusiasmo. Sulla vicenda che ha coinvolto l’undicenne, Dolomiti Bus, titolare del servizio di linea sulla tratta in questione, ha recentemente confermato di aver avviato approfondimenti attraverso un rigoroso accertamento dei fatti accaduti.
Intanto, l’autista del bus racconta il caos di quel giorno e si rivolge alla famiglia del minore spiegando le disposizioni aziendali che lo hanno messo in difficoltà. “Mi fa male il cuore, a pensarci a mente fredda mi rendo conto di aver sbagliato. Chiedo scusa al bambino e alla sua famiglia”. Lo afferma in un’intervista al Gazzettino, il 61enne che lunedì scorso ha lasciato a terra un bambino di 11 anni diretto da San Vito di Cadore a Vodo di Cadore (Belluno). Ricostruendo l’episodio, l’uomo racconta che il ragazzino era salito con un biglietto da 2,50 euro. “Gli ho detto che quello non era valido, doveva pagare con il bancomat oppure avere l’abbonamento. E lui è sceso, questione di un minuto”. Per quanto riguarda la possibilità di pagare in contanti, l’autista sottolinea che “l’azienda ci aveva dato disposizioni chiare: invitare a scendere chiunque non avesse il titolo di viaggio valido. Non ci hanno detto nulla sui minorenni che vanno fatti salire comunque. Sono mortificato, ho commesso un grave errore. Non ci ho dormito tutta la notte. A mente fredda gli avrei pagato io il biglietto piuttosto che lasciarlo per strada con la neve”.