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Marcialonga 2018 per 7500 fondisti da 42 nazioni: torna il 28 gennaio con 1500 volontari in campo

Moena, Soraga, Vigo di Fassa, Pozza di Fassa, Mazzin, Campitello, Canazei, Predazzo, Ziano di Fiemme, Panchià, Tesero, Castello-Molina di Fiemme e Cavalese, solo per citarne alcuni, ma la Marcialonga è di tutti i paesi delle Valli di Fiemme e Fassa in Trentino

Fiemme/Fassa (Trento) – La prossima edizione della Marcialonga in programma il 28 gennaio sarà prestigiosa, un 45° anniversario che profuma di storia e che riproporrà il tradizionale percorso di 70 km da Moena a Cavalese, con la celeberrima erta di Cascata ancora una volta determinante nel decidere le sorti della contesa.

Ancora una volta per merito dei magnifici 1500 volontari ringraziati dal presidente Angelo Corradini: “Senza di loro non so cosa faremmo, le Valli di Fiemme e Fassa lavorano in sinergia quando c’è la Marcialonga”.

Una manifestazione che il 28 gennaio sarà anche “più femminile”, oltre alla Soreghina “Figlia del Sol” Eleonora Dellantonio, madrina di Marcialonga, ci sarà anche l’attuale Miss Italia Alice Rachele Arlanch, trentina DOC che porterà un ulteriore tocco di femminilità che non guasta mai.

42 nazioni e circa 7.500 fondisti da tutto il mondo, parteciperanno al fatidico evento, un mix unico di campioni e bisonti”, con le mitiche “Leggende”, i Senatori Costantino Costantin, Ivo Andrich, Luigi Delvai, Armando Zambaldo, Giovanni Mariani, Aulo Avanzinelli, Marco Aurelio Nones, Odillo Piotti, Luciano Bertocchi e Fabio Lunelli, 44 edizioni disputate, nuovamente al via con il caratteristico pettorale giallo ed un occhio puntato… al cinquantennale.

Marcialonga non smette di rinnovarsi, con un nuovo logo e l’accoglienza di campioni dello sport anche al di fuori dell’ambito fondistico, lo dimostra la presenza dell’ex corridore Paolo Bettini, soprannominato “Il Grillo” come il mitico Maurilio De Zolt, quattro volte campione alla Marcialonga senza contare gli innumerevoli podi. Bettini seguirà l’esempio del “Diablo” Claudio Chiappucci che nel 1999 gareggiò alla Marcialonga seguito da Marco Albarello: “La prima ed unica volta che misi gli sci da fondo era il 2003 o 2004 – afferma Bettini – è giunta l’ora di rispolverarli alla Marcialonga”, e sabato sarà a Lago di Tesero ad allenarsi in vista della 45.a opera d’arte sugli sci stretti.

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