Agritur Malga Rolle, ottiene la certificazione Ecoristorazione Trentino
Il riconoscimento ufficiale viene rilasciato dalla Provincia Autonoma di Trento alle strutture che rispettano rigorosi criteri ambientali e superano la soglia minima prevista dal disciplinare

Primiero (Trento) – Importanti novità per il Caseificio Sociale di Primiero. Agritur Malga Rolle, ha ottenuto la certificazione Ecoristorazione Trentino. Il riconoscimento ufficiale viene rilasciato dalla Provincia Autonoma di Trento alle strutture che rispettano rigorosi criteri ambientali e superano la soglia minima prevista dal disciplinare.
Questo risultato non è solo un attestato, ma una dichiarazione di responsabilità. “Crediamo che la tutela dell’ambiente e la valorizzazione del territorio – spiegano dal Caseificio di Primiero – siano elementi imprescindibili per un futuro sostenibile. La certificazione rafforza la nostra trasparenza e il dialogo con clienti, fornitori, comunità locale e tutti gli stakeholder, dimostrando che ogni nostra scelta è orientata alla qualità e al rispetto della natura”. E’ possibile consultare il Documento di Politica Ambientale a questo link.
Malga Rolle, ad un passo dal cielo
Situata ai piedi del Cimon della Pala, a 1980 metri, è posta poco a valle di Passo Rolle, sotto le imponenti Pale di San Martino. E’ raggiungibile comodamente in auto da San Martino di Castrozza o da Predazzo percorrendo la strada statale 50. A due passi dalla malga inizia “la foresta dei violini” di Paneveggio, che fa parte delle Foreste Demaniali della Provincia di Trento.
E’ così chiamata per il noto legno di risonanza, pregiato legno di abete rosso presente in percentuale minima (circa l’1% del legno raccolto annualmente dalla foresta presenta le caratteristiche ricercate). Si racconta che fosse Stradivari in persona, agli inizi del XVIII secolo, ad aggirarsi nella foresta di Paneveggio alla ricerca degli alberi più idonei alla costruzione dei suoi violini: abeti rossi plurisecolari il cui legno, grazie alla sua particolare capacità di “risonanza”, forniva la materia prima ideale per la costruzione delle casse armoniche.
A qualche chilometro si può invece visitare il recinto dei cervi nella Foresta di Paneveggio. Questa zona, introdotta durante gli anni Sessanta e attiva ancora oggi, è stata il primo passo verso il reinserimento del Cervo in tutto il territorio. La malga è un punto di partenza e arrivo per facili escursioni (Baita Segantini, Cristo Pensante, Laghi di Colbricon e molti altri).