Nicola Pallaoro lascia la moglie e due figli piccoli
Il 7 novembre l’uomo era rimasto coinvolto in un incidente stradale a Comacchio. I suoi organi saranno donati.

Pergine Valsugana (Trento) – E’ una comunità sconvolta dal dolore quella di Pergine in Trentino. Non ce l’ha fatta Nicola Pallaoro. L’idraulico di 34 anni, coinvolto in un incidente stradale a Comacchio. È morto al Santa Chiara di Trento il 24 novembre. Nicola, era originario di Roncogno, dove viveva con la moglie Federica e i due figli, una bimba di 7 anni e uno di 5.
Lo scorso 7 novembre, verso le 5.30 di mattina: Pallaoro, a bordo di un furgone Ford, si era scontrato con un altro furgone, un Fiat Ducato, a Ferrara, sul ponte di porto Garibaldi. Lì Pallaoro era diretto per andare a pesca, attività di cui era grande appassionato. I soccorsi erano stati tempestivi e sul posto erano giunte ambulanza e automedica.
Troppo gravi le conseguenze dello schianto. L’uomo era stato dapprima ricoverato all’ospedale di Cesena, quindi trasferito nel reparto di rianimazione del Santa chiara di Trento dove però non ha mai ripreso conoscenza. Nicola Pallaoro lascia la moglie Federica e due bambini piccoli. I suoi organi saranno donati, una scelta estrema, dopo la sua scomparsa, di grande amore.