Dal 25 ottobre 2025 al prossimo 6 gennaio 2026 al Palazzo delle Contesse, Mel, Borgo Valbelluna. Le opere di Klimt esposte non sono i dipinti originali, ma collotipi, ovvero stampe di altissima qualità

Mel (Belluno) – E’ tutto pronto nel Bellunese, per la mostra “L’Oro e l’Anima. Grafiche di Gustav Klimt”, che aprirà le porte il 25 ottobre 2025 al Palazzo delle Contesse di Mel – Borgo Valbelluna. Oltre 70 opere esposte per immergersi nella magica atmosfera Klimtiana. Il Palazzo ospita un evento culturale straordinario: “L’oro e l’anima – Grafiche di Gustav Klimt”. Per la prima volta, a livello locale, sarà possibile immergersi nell’universo intimo e meno conosciuto di uno dei massimi esponenti dell’arte moderna. L’esposizione, allestita in una cornice storica d’eccezione, presenta una selezione rara dei dipinti e disegni di Klimt, riprodotti attraverso la raffinata tecnica della collotipia.

Le opere in mostra

Grafiche di Klimt: Ammira opere iconiche come “Il Bacio” e “Giuditta I” in una veste grafica sorprendente, che ne esalta la precisione del segno e la potenza dei dettagli.

La rivista Ver Sacrum: Sfoglia le pagine della rivista fondata dallo stesso Klimt, un manifesto visivo della Secessione viennese.

Manifesti della Secessione: Scopri i manifesti originali che annunciarono le mostre del gruppo artistico, testimoniando il fervore culturale della Vienna fin de siècle. Questa è un’occasione unica per vedere da vicino opere che normalmente non sono accessibili al pubblico, custodite gelosamente in collezioni private e musei. Le opere di Klimt esposte non sono i dipinti originali, ma collotipi, ovvero stampe di altissima qualità realizzate a partire da fotografie dei dipinti. Questo processo è cruciale per comprendere il valore e la rarità della mostra.

Dalle tele alle stampe

All’inizio del XX secolo, Klimt era già una celebrità, ma la sua opera era in gran parte confinata in collezioni private. Per renderla accessibile a un pubblico più ampio, l’editore H.O. Miethke decise di pubblicare delle cartelle di collotipi. Tra il 1908 e il 1914, furono create diverse edizioni, la più famosa delle quali è la “Gustav Klimt – Fünfzig Handzeichnungen” (“Cinquanta disegni a mano di Gustav Klimt”), prodotta in tiratura limitata di 500 copie.

Cos’è il collotipo? È un procedimento di stampa fotomeccanica che permette di riprodurre immagini con una resa eccezionalmente fedele all’originale, inclusi i dettagli più minuti e le sfumature di colore. A differenza di altre tecniche, il collotipo non utilizza la retinatura, eliminando l’effetto puntinato e offrendo una qualità quasi fotografica. La creazione di queste cartelle fu un’operazione complessa, supervisionata da Klimt stesso. L’artista interveniva personalmente, aggiungendo a mano tocchi di oro, argento e matita a ogni stampa, rendendo ogni copia un’opera d’arte unica. Queste stampe non sono semplici riproduzioni, ma opere grafiche a sé stanti, che documentano l’intenso rapporto di Klimt con il disegno e la composizione.

Oggi, le cartelle di collotipi rappresentano un tesoro storico e artistico. Non solo ci mostrano le opere di Klimt in una veste inedita, ma testimoniano anche la sua modernità, rivelando il suo interesse per la diffusione dell’arte attraverso mezzi riproducibili. Ammirare queste stampe significa cogliere l’essenza dell’opera di Klimt e la sua capacità di trasformare anche una riproduzione in un’opera d’arte.

Promozione del territorio

Questa esposizione di altissimo livello è frutto della collaborazione tra ArtDolomites e il Comune di Borgo Valbelluna. Un’opportunità unica per ammirare “sotto casa” le opere di un genio creativo di fama mondiale. L’evento mira non solo a deliziare gli appassionati d’arte, ma anche a catalizzare un flusso significativo di turismo culturale, contribuendo a posizionare Borgo Valbelluna e l’intera provincia come una meta di riferimento per gli amanti della cultura.