Torna la campagna del mese di novembre dedicata alla prevenzione e diagnosi precoce dei tumori maschili

Ancora oggi un controllo suscita imbarazzo in tanti uomini: all’interno di una coppia, in famiglia o fra amici non sempre è facile condividere l’argomento e i pazienti che subiscono un intervento alla prostata ne vivono le conseguenze fisiche con grande difficoltà emotiva e sociale. Ecco i riferimenti locali per prenotare una visita

Movember

Trento – Con questa Campagna LILT vuole essere d’aiuto agli uomini stessi, per superare questi tabù.
LILT conferma la proposta di consulenze individuali di prevenzione oncologica e visite urologiche:
– tra i 20 e i 44 anni
 per insegnamento all’autocontrollo e visita ai testicoli
– tra i 45 e i 65 anni con visita alla prostata
Il servizio è gratuito, su prenotazione, presso le sedi LILT provinciali (riferimenti in basso).

Perchè è meglio prevenire?

C’è ancora bisogno di celebrare la Campagna del mese di novembre dedicata alla prevenzione e diagnosi precoce dei tumori maschili, che torna anche sul territorio provinciale grazie alla Lilt trentina e presentata nei giorni scorsi nelle sale di Palazzo Trentini. “Ognuno di noi – ha affermato l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina – deve mostrare su temi come questi consapevolezza e responsabilità, nel prestare grande attenzione per se stesso e nei confronti della società. Per creare una maggiore sensibilità e una cultura diversa riguardo i tumori maschili è necessario investire di più e col dipartimento e l’azienda sanitaria vogliamo coinvolgere i ragazzi fin dalla giovane età entrando nelle scuole, trasmettendo loro l’importanza della prevenzione e renderli edotti sui comportamenti quotidiani come sani stili di vita e attività fisica, grazie ai quali possono ottenere benefici nell’immediato e in futuro, con l’avanzare dell’età. Se riusciremo a condividere in maniera trasversale questo messaggio e la creazione di percorsi virtuosi, ogni cosa diventerà più semplice e tutti ne avremo giovamento. In questo senso la Lilt, che ringrazio, svolge un lavoro importante e costante nella prevenzione e i risultati si vedono”.

In Italia nel 2024 sono stimate circa 40.192 nuove diagnosi di tumore alla prostata e 2.060 nuove diagnosi di tumore al testicolo. La sopravvivenza netta a 5 anni dalla diagnosi è del 91% per la prostata e del 93% per il testicolo. In Trentino vengono diagnosticate in un anno 430 nuove diagnosi di tumore alla prostata, con un incremento del 20% negli ultimi 2 anni. Come per molti altri tipi di tumore, anche lo sviluppo di questi è spesso associato a fattori modificabili, come un’errata alimentazione, la sedentarietà, il fumo. I numeri sono utili perché danno una misura della realtà, ma è sempre più importante prendere in considerazione i vissuti di ciascuno. E nell’ambito dei tumori maschili questo vuole dire porre attenzione al risvolto psicologico, relazionale e sociale del loro impatto.

Tutte le sedi LIlt in Trentino

Per la zona di Primiero (sede Lilt di Imèr) le visite per la campagna di prevenzione e diagnosi precoce, sono fissate per giovedì 20 novembre 2025, solo su prenotazione alla segreteria LILT (tel. 0439 / 725 322).