Festa della Memoria tra ricordo e rilancio dell’impegno e del volontariato per i donatori di sangue
Un evento che ha unito passato e futuro: la sezione donatori di sangue di Mezzano, Imèr e Canal San Bovo
ha celebrato con grande partecipazione la Festa della Memoria, rendendo omaggio alla storia del dono e guardando con fiducia alle nuove generazioni di donatori

Primiero (Trento) – È stata una giornata intensa, dedicata all’incontro, onorando la memoria di chi non c’è più e
rafforzando lo spirito di volontariato che caratterizza tutti i donatori di sangue. “Ricordare i pionieri – spiega il responsabile della sezione, Antonio Zeni – è per noi un dovere morale: il loro esempio è un modello di vita che continua a ispirare. La Festa della Memoria, dunque, non è solo un anniversario, ma una promessa solenne, quella di mantenere vivo il prezioso lascito dei nostri predecessori. Nei giorni scorsi, dopo il ritrovo a Mezzano, la giornata è stata arricchita da momenti davvero speciali. Un ringraziamento particolare vada alle guide Anna e Mirella, che ci hanno accompagnato lungo le vie del borgo di Mezzano romantica con le sue “Cataste e Canzei”, le tipiche cataste di legna in veste artistica. E non possiamo dimenticare la signora Maria Pia, che ci ha incantato con i suoi racconti sulla “sedia rossa”, facendoci rivivere storie vissute e tradizioni locali. La convivialità è stata la ciliegina sulla torta: grazie al Bar Medàn per l’ottimo “AperiFidas” e al ristorante Al Bus per il pranzo squisito che ha concluso in bellezza la giornata”.
All’evento, erano presenti quasi tutte le sezioni con i loro gagliardetti a conferma dei forti legami che uniscono i territori vicini, nel comune obiettivo della promozione del dono. Questo incontro, non è stato solo un momento di ricordo, ma anche un vero e proprio stimolo per l’attività dei vari gruppi. L’eredità lasciata dai pionieri è ora nelle mani di tutti gli eredi di una storia fatta di altruismo e solidarietà. La sezione donatori di Mezzano, Imèr, Canal San Bovo, assieme a tutte le altre sezioni, guarda avanti con determinazione, pronta a scrivere nuove pagine di questa storia di volontariato. “Un Grazie di cuore – conclude Antonio Zeni – a tutti coloro che hanno partecipato e onorato l’evento, riaffermando che nel Primiero Vanoi e nel Feltrino il dono è una tradizione viva. Appuntamento al prossimo gesto di generosità”.