Lavori socialmente utili, quasi 16 milioni per 2.000 posti nel 2026 in Trentino

La provincia di Trento ha destinato più risorse per l’Agenzia

Trento – Duemila posti di lavoro nell’ambito di progetti di inserimento lavorativo che riguardano “le situazioni di maggiore debolezza occupazionale in Trentino”: verranno finanziati nel corso del 2026 dalla Provincia Trento, che ha affidato all’Agenzia del Lavoro, che è competente in materia di politiche del lavoro e che sostiene progetti “socialmente utili”, la somma di 15.750.000 euro.

Le risorse sono state aumentate “per rispondere all’incremento del contratto di settore dei lavoratori siglato nel 2025”. Il finanziamento riguarda la misura denominata “Intervento 3.3.D”, che “favorisce l’integrazione di persone che hanno maggiori bisogni e fragilità, attraverso progetti di pubblica utilità, promossi sul territorio dagli enti pubblici proponenti e attuati attraverso le procedure curate da Agenzia del Lavoro”.

I progetti proposti dagli enti pubblici (Comuni, Comunità di valle, Aziende pubbliche di servizi alla persona, Aziende speciali municipali e via elencando) vengono realizzati tramite le cooperative sociali di tipo B mediante l’assunzione di persone iscritte in apposite liste curate da Agenzia del Lavoro. Tra le attività contemplate ci sono interventi di abbellimento urbano, sfalcio delle aiuole, cura del verde e dei luoghi pubblici.