Piantagione di cannabis a Longarone: un arresto
Operazione della Squadra mobile di Belluno in un’azienda agricola: sequestrati 46 chili di sostanza stupefacente. Il titolare vendeva le infiorescenze nel suo negozio. Dopo aver sottoposto i locali a sequestro gli agenti della sezione antidroga della squadra mobile hanno tratto in arresto un 35enne, che è stato sottoposto alla misura
cautelare degli arresti domiciliari in attesa di convalida

Longarone (Belluno) – La squadra mobile di Belluno, sezione antidroga, ha tratto in arresto venerdì 10 ottobre un 36enne bellunese per detenzione, coltivazione e vendita di sostanze stupefacenti, in violazione dell’art. 73 del Dpr 309/90 e dell’art. 18 del decreto legge 48/2025, che introduce nuovi divieti sulle infiorescenze di canapa e sui suoi derivati. L’uomo, classe 1990, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati alla droga, era titolare di un’azienda agricola e di un negozio a Longarone dedicati alla produzione e vendita di infiorescenze di cannabis.
Durante il controllo, gli agenti hanno scoperto una piantagione di circa 2.000 mq con 360 piante alte quasi due metri. Nei locali dell’azienda sono stati sequestrati anche 46 kg di infiorescenze in essiccazione e materiale utilizzato per la separazione dei fiori. Le indagini hanno confermato l’attività di vendita presso il punto commerciale.
