Primi miglioramenti attesi per venerdì, nelle prossime ore vento in aumento
Freddo anche in diversi centri delle Dolomiti: Belluno a -10, Cavalese a -11,8, Malè -10.5, Mezzana -12.3 ma anche lago di Calaita con minime a -15.2, Grigno (Barricata) -14.9. Bora e neve a Trieste, nevicate anche in zone di mare come Jesolo, Cesenatico e non solo. Dolomiti ancora con pochi fiocchi

NordEst – Come accade ormai da alcuni anni, la leggenda della “Merla” che prevede il grande freddo negli ultimi giorni di gennaio, sembra ormai arrivare in anticipo con le prime settimane del nuovo anno particolarmente fredde. I “Giorni della Merla” (29, 30, 31 gennaio) raccontano infatti di un tempo in cui i merli avevano il piumaggio bianco e, per sfuggire al freddo invernale, si rifugiarono in un comignolo per tre giorni. Uscirono coperti di fuliggine nera, diventando così scuri per sempre, mentre gennaio, arrabbiato per essere stato “beffeggiato”, si vendicò con i giorni più gelidi dell’anno.
La situazione in Trentino Alto Adige
Non demorde il freddo polare in Alto Adige. Sulla cresta di confine sull’Anticima della Cima Libera, a 3.399 metri di quota, è stato registrato il valore più basso di questo inverno con -25 gradi. A valle i valori non erano invece da record a causa delle nuvole e del vento. La prossima notte sarà nuovamente stellata e il freddo si farà sentire anche nei centri abitati, spiega il meteorologo provinciale Dieter Peterlin. A causa del freddo il lago di Caldaro è in gran parte gelato, un evento ormai non più consueto. Sulla riva sudorientale il ghiaccio misurava 5 centimetri, ma con il freddo lo spessore è destinato ad aumentare. Il lago però non è gelato in tutti i punti e serve la massima prudenza per chi si muove sul ghiaccio a piedi o con i pattini.

Freddo pungente anche in provincia di Trento, secondo le minime registrate da Meteotrentino: a Cavalese a -11,8 gradi, Malè -10.5, Mezzana -12.3 ma anche lago di Calaita con minime a -15.2, Grigno (Barricata) -14.9. Si sono registrati -18.3 gradi anche in zona Fradusta sulle Pale, mentre su cima Cavaiono il termometro ha toccato -20.8, a passo Rolle -14.3 Tutte le altre temperature aggiornate.

Gelo e vento anche in Veneto e Friuli V.G.
Per il Veneto, la notte dell’Epifania è stata una notte di gelo, con la colonnina sotto lo zero in ampie zone del territorio regionale. La colonnina è scesa ai minimi come di consueto nella Piana di Marcesina (Vicenza), dove è arrivata a toccare -22,3 gradi. L’altra località storicamente fredda, la Torbiera di Pian Cansiglio, nel Bellunese, si è fermata a -18,8. Ai 3.256 metri della Marmolada si sono segnati 21,5 gradi sotto lo zero. Tra i centri abitati le temperature più basse si registrano ad Asiago (Vicenza), con -14,9 gradi e Santo Stefano di Cadore (Belluno) con -14. Altre temperature in Veneto.

Tra i capoluoghi del Veneto, il più freddo è Belluno (-10,6) ma restano abbondantemente sotto lo zero anche Vicenza (-6,4) e Verona (-4,6), seguite da Padova (-2,6), Treviso (-2,4) e Rovigo (-1,4). A cavallo dello zero Venezia, mentre nell’area metropolitana Jesolo, che ha visto le spiagge imbiancate per la prima volta da anni, resta sotto (-1,8). oltre alle prime nevicate, è arrivata anche la Bora a Trieste con raffiche abbastanza sostenute che sferzano un po’ tutta la costa. Le temperature registrate in Friuli Venezia Giulia. Si raccomanda infine prudenza durante le escursioni in montagna.