All’uomo era stato chiesto di consegnare i gioielli da parte di un sedicente comandante
na donna è stata arrestata e trasferita nel carcere di Spini di Gardolo dai carabinieri di Lavis per una tentata truffa aggravata ai danni di un 70enne del posto

Trento – È accaduto giovedi dopo che l’uomo era stato contattato sul telefono fisso da una persona che si era qualificata come un “comandante dei carabinieri”, sostenendo che a seguito di una recente rapina sarebbero emersi elementi che avrebbero permesso di identificarlo come il responsabile del reato. Il militare aveva invitato la potenziale vittima a “raccogliere i gioielli presenti in casa ed a consegnarli a una presunta incaricata del Tribunale che sarebbe passata per ritirarli e procedere alle verifiche di competenza”, si legge in una nota.
Insospettita dalla telefonata, la moglie dell’uomo ha immediatamente contattato la stazione dei carabinieri di Lavis, che sono riusciti a raggiungere l’abitazione mentre la chiamata era ancora in corso, suggerendo come comportarsi. All’arrivo della donna, i militari sono intervenuti “cogliendola in flagranza ed impedendo che la truffa venisse portata a compimento”. Nei giorni scorsi, gli stessi carabinieri erano riusciti a recuperare integralmente quasi 200.000 euro sottratti, sempre mediante un raggiro, ad un imprenditore della zona.
In breve
Merano, doppia denuncia per un 19enne: droga e porto abusivo d’armi. I carabinieri di Merano hanno denunciato un 19enne per detenzione di sostanza stupefacente per fini di spaccio e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Nel parcheggio sotterraneo del Conad di via Mainardo i militari hanno individuato un giovane che, mentre si stavano avvicinando, ha gettato i resti di uno spinello già fumato. In seguito ad una perquisizione è stato trovato in possesso di una modica quantità di hashish, di un coltello e di un tirapugni in metallo. A casa del 19enne è stato anche stato scoperto e sequestrato un bilancino di precisione “verosimilmente utilizzato per dosare la sostanza illegale”.