Emerge dal confronto fra le parti negli uffici di Veneto Lavoro a Mestre

Nell’incontro avvenuto a Mestre decisa una tregua fino a febbraio. Fim Cisl: «Non si chiude e non si licenzia, lavorare sulla vendita»

NordEst – La Hydro chiuderà lo stabilimento di Feltre, ma per ora non fa scattare nessuna procedura collettiva di licenziamento. Questo è quanto emerso dal confronto di quattro ore fra le parti negli uffici di Veneto Lavoro a Mestre. Per i 115 lavoratori diretti, e i 35 in appalto, dello stabilimento feltrino della multinazionale norvegese dell’alluminio resta aperto un piccolo spiraglio.

Assente all’incontro il neo assessore regionale al Lavoro Lucas Pavanetto, che ha ufficialmente ricevuto la delega a incontro in corso. A rappresentare la parte politica erano presenti il presidente della provincia di Belluno Roberto Padrin, in videocollegamento e la sindaca di Feltre Viviana Fusaro. Il servizio TGR Veneto.

È stato stabilito un preciso percorso temporale che vede il prossimo incontro di verifica fissato per la prima settimana di febbraio. Fino ad allora, l’azienda si asterrà da azioni traumatiche. Piena continuità produttiva. In questo periodo intermedio, la Hydro assicura la piena operatività dell’impianto. Lo stabilimento continuerà a lavorare, garantendo la continuità necessaria anche per mantenere il sito attrattivo. Focus sulla vendita per salvare l’importante realtà nel Feltrino.