“Ghiacciai del Trentino”, due nuovi appuntamenti per conoscere la storia e l’evoluzione

Il testo “Ghiacciai del Trentino”, curato da Cristian Ferrari e Alberto Carton è frutto del lavoro della Commissione Glaciologica SAT e di numerosi ricercatori, rappresenta un vero e proprio catasto glaciale. Nel Vanoi si farà il punto anche sullo stato dei ghiacciai sulle Pale di San Martino con l’esperto Erwin Filippi Gilli

Ultime tracce del ghiacciaio del Travignolo (EFG 2023) e in copertina la Fradusta nel 2012, sotto l’evoluzione

Rovereto/Canal San Bovo (Trento) – In occasione dell’Anno internazionale per la conservazione dei ghiacciai, la SAT di Rovereto promuove un ciclo di tre appuntamenti dedicati a cultura, scienza e sensibilizzazione. Il percorso si è aperto nei giorni scorsi con l’inaugurazione della mostra fotografica “Freeze the Future”, ospitata nella sede SAT di Corso Rosmini 53. Un primo momento significativo, che ha dato avvio a un cammino pensato per approfondire la conoscenza dei ghiacciai, comprenderne la fragilità e favorire un’azione condivisa per la loro tutela.

La mostra fotografica “Freeze the Future” sarà visitabile finoa la prossimo 13 dicembre 2025. L’esposizione offre uno spazio di riflessione sull’urgenza di preservare ecosistemi fragili e cruciali per l’equilibrio climatico globale. Gli scatti di Cristian Ferrari, presidente della SAT, diventano la base di un racconto visivo e scientifico che mette in luce la rapidità dei processi di scioglimento e le loro conseguenze su ambiente e risorse idriche. Il percorso espositivo è costruito attorno al claim “Osserva. Rifletti. Agisci”: Osserva. Immagini evocative introducono alla bellezza e vulnerabilità dei ghiacciai; Rifletti. Pannelli sospesi espongono dati aggiornati e analisi della Commissione Glaciologica SAT; Agisci. Proposte di buone pratiche quotidiane e possibilità di lasciare un impegno personale per la montagna.

Presentazione del libro “I Ghiacciai del Trentino”, mercoledì 3 dicembre, ore 20.30 – sede SAT Rovereto (Corso Rosmini 53). Primo appuntamento di approfondimento dopo l’inaugurazione della mostra, la serata del 3 dicembre sarà dedicata al volume “Ghiacciai del Trentino”, curato da Cristian Ferrari e Alberto Carton. Il libro, frutto del lavoro della Commissione Glaciologica SAT e di numerosi ricercatori, rappresenta un vero e proprio catasto glaciale: oltre 500 pagine che raccolgono mappe storiche, rilievi cartografici, confronti fotografici, analisi ed esplorazioni scientifiche nei principali gruppi montuosi del Trentino. Un’opera che intreccia scienza, storia e narrazione, restituendo uno sguardo completo sull’evoluzione dei ghiacciai trentini e sugli effetti del cambiamento climatico.

Serata informativa con la Commissione Glaciologica SAT, martedì 9 dicembre, ore 20.30 – sede SAT Rovereto (Corso Rosmini 53). Secondo appuntamento di approfondimento, quello del 9 dicembre, dedicato allo stato di salute dei ghiacciai trentini. La serata, guidata dalla Commissione Glaciologica SAT, offrirà un quadro aggiornato su: andamento e regressione dei ghiacciai alpini; implicazioni ecologiche e idrologiche; attività di monitoraggio e ricerca sul territorio; scenari futuri legati al cambiamento climatico. Un’occasione per dialogare con gli esperti, comprendere dati e dinamiche recenti e riflettere sulle azioni da intraprendere a livello locale e individuale.

Come stanno i ghiacciai sulle Pale?

Venerdì 5 dicembre alle 20.30, il presidente della SAT Cristian Ferrari presenta anche a Canal San Bovo, presso la sede dell’Ecomuseo, il volume ‘Ghiacciai del Trentino’ (di Alberto Carton e Cristian Ferrari, 2025), pubblicazione senza precedenti che esplora il mondo dei ghiacciai trentini, analizzandone l’evoluzione nel tempo.

Durante la serata, è previsto anche l’intervento dell’esperto locale, Erwin Filippi Gilli, dottore forestale e membro del Comitato glaciologico SAT, che spiegherà attraverso dati e immagini, degli ultimi ghiacciai presenti in tempi storici sulle Pale di San Martino.