Per riscaldare usava la carbonella, decesso per intossicazione
Indaga la Procura sulle cause del decesso

Bolzano – La Procura di Bolzano ha avviato un’indagine sulla morte di un gambiano di 30 anni, trovato morto in un sottoscala a Castelrotto. L’uomo viveva in una casa privata, in uno stanzino senza riscaldamento, ricavato nel sottoscala. Usava un braciere con la carbonella per riscaldare. Il cadavere è stato trovato lo scorso 23 gennaio. Il decesso sarebbe avvenuto per un’intossicazione di monossido di carbonio.
La disgrazia è stata scoperta da altri due migranti che vivevano in un’altra parte dell’edificio, perché non lo vedevano da alcuni giorni. Avevano così bussato alla sua porta, senza ricevere però risposta. Sul posto sono giunti i Carabinieri e i soccorritori, ma l’uomo era deceduto da alcuni giorni. I militari stanno approfondendo anche le condizioni nelle quali vivevano gli stranieri in quella casa.