Ladro tenta di fuggire in macchina e poi a piedi nel bosco, arrestato
Ora si trova in carcere a Spini di Gardolo, il presunto autore, insieme ad altre persone, di alcuni furti in abitazione in Val di Fiemme. Dagli accertamenti effettuati – informa l’Arma – è emerso anche che la stessa macchina, due giorni prima, era stata usata per mettere a segno alcuni furti a Primiero San Martino di Castrozza

Cavalese (Trento) – Tutto è partito quando, nella serata di giovedì, i carabinieri di Cavalese hanno rintracciato un’auto sospetta, poi risultata con targa rubata, ritenuta coinvolta in molte azioni predatorie messe a segno sul territorio nelle ultime settimane. Il mezzo si è subito dato alla fuga sulla Ss620, in direzione del Passo di Lavazè.
Nel tentativo di seminare i carabinieri, dopo qualche chilometro il fuggitivo si è schiantato sul guardrail, per poi lanciarsi, correndo, in una fuga nei boschi a monte della strada. L’uomo è stato raggiunto da una militare, ex atleta, già appartenente al gruppo sportivo dell’Arma. Finora non sono ancora stati rintracciati, invece, gli altri componenti della banda che avrebbe messo a segno i furti in Val di Fiemme. Ai margini di un sentiero, però, è stato rintracciato uno zainetto contenete degli arnesi da scasso e dei vestiti che forse appartengono ai fuggitivi.
Possibile collegamento con furti a Primiero
Dagli accertamenti effettuati – informa l’Arma – è emerso anche che la stessa macchina, due giorni prima, era stata usata per mettere a segno alcuni furti a Primiero San Martino di Castrozza.
In breve
Grave infortunio sul lavoro a Sdruzzinà di Ala, località Valfredda. Nel pomeriggio di venerdì 7 novembre un 34enne è rimasto incastrato in una tramoggia con gli arti inferiori. Il macchinario si è messo in moto (ancora da accertare le cause) e gli ha maciullato entrambi i piedi. Sul posto i vigili del fuoco di Ala, i carabinieri di Mori e gli ispettori Uopsal.
Incendio a Telve, 180 Vigili del fuoco impegnati da oltre 24 ore. Sono oltre 180 i Vigili del Fuoco volontari dell’Unione distrettuale Valsugana e Tesino, appartenenti a 18 diversi Corpi – ai quali si è aggiunto anche il personale permanente arrivato da Trento – che da oltre 24 ore si stanno avvicendando a Masi di Telve per un violento incendio in un deposito di fieno con vicina stalla.
Lavori in corso in vista della stagione invernale in Val Rendena. Proprio per verificare il rispetto delle norme i carabinieri di Madonna di Campiglio hanno eseguito una serie di controlli, in particolare in due attività commerciali e tre alberghi in ristrutturazione. Complessivamente sono stati indentificati 20 lavoratori. In uno dei ristoranti ispezionati i militari hanno trovato due persone di origine rumena intenti a lavorare in nero. Non avevano infatti sottoscritto alcun contratto di lavoro. Per questo il servizio lavoro della Provincia ha sospeso l’attività imprenditoriale fino a quando non avrà regolarizzato la posizione dei propri dipendenti e pagato le relative sanzioni, pari a circa 2.500 euro.