Frode nella pelletteria, sequestrati 1.700 articoli a Merano
Sequestrati oltre 1.700 accessori in pelle – tra borse, zaini e portachiavi – per un valore complessivo di circa 100.000 euro

Merano – In vista maxi-multa per il titolare dell’attività. In occasione dei controlli straordinari disposti nel periodo di Halloween e Ognissanti, la Guardia di Finanza di Bolzano ha scoperto una frode nel settore della pelletteria durante le verifiche al mercato settimanale di Merano. I militari della Compagnia di Merano hanno sequestrato oltre 1.700 accessori in pelle – tra borse, zaini e portachiavi – per un valore complessivo di circa 100.000 euro.
Di questi, circa 1.000 articoli riportavano indebitamente il marchio registrato della “vacchetta” e la dicitura “Vera pelle”, senza che il commerciante fosse in possesso della licenza d’uso. Altri 700 prodotti sono stati sottoposti a sequestro amministrativo poiché privi delle indicazioni obbligatorie su etichetta e confezione, come origine, materiali e produttore. Il titolare dell’attività è stato denunciato a piede libero per contraffazione e sanzionato amministrativamente con una multa compresa tra 516 e 25.823 euro. Le Fiamme Gialle sottolineano che l’uso illecito di marchi registrati e la vendita di prodotti non conformi ingannano i consumatori e falsano la concorrenza a danno delle imprese oneste.
In breve
I Carabinieri di Bressanone hanno denunciato alla Procura di Bolzano tre cittadini albanesi – padre, madre e figlio – accusati di circonvenzione di persona incapace, aggravata dall’ingente danno patrimoniale, in concorso tra loro. Le indagini, avviate nel settembre 2024 dopo alcune segnalazioni, hanno permesso di ricostruire un piano di raggiro ai danni di un anziano di 86 anni che viveva solo. I tre, fingendosi affettuosi e premurosi, sarebbero riusciti a conquistare la fiducia della vittima fino a isolarla e indurla cedere circa 71.000 euro, tra bonifici, procure e testamenti.