Titolare di una gioielleria e di un chalet in val Pusteria

Occultati al fisco i ricavi derivanti sia dalla vendita di preziosi che dalla gestione dell’attività alberghiera di alto livello, portando ad un’imposta sul reddito delle persone fisiche evasa stimata in oltre 800.000 euro

Bolzano – La Guardia di finanza di Bolzano ha individuato un’evasione fiscale da quasi 4 milioni di euro riconducibile a un imprenditore locale del lusso. Il titolare di una rinomata gioielleria nel centro storico del capoluogo e di uno chalet di lusso in val Pusteria, è risultato essere un cosiddetto evasore totale per l’ultimo quinquennio. Nonostante la contabilità aziendale fosse formalmente in ordine, l’indagine ha accertato che l’imprenditore ha sistematicamente omesso di presentare le dichiarazioni dei redditi per cinque anni.

Tale condotta ha permesso di occultare al fisco i ricavi derivanti sia dalla vendita di preziosi che dalla gestione dell’attività alberghiera di alto livello, portando ad un’imposta sul reddito delle persone fisiche evasa stimata in oltre 800.000 euro. A seguito dell’ispezione, la posizione del contribuente è stata segnalata all’Agenzia delle Entrate per il recupero delle somme e alla Procura della Repubblica di Bolzano.

In breve

Bolzano, i carabinieri sciatori di Brunico hanno tratto in arresto un giovane di 25 anni per la violazione del divieto di avvicinamento e aggressione. L’episodio è avvenuto presso la stazione a valle della seggiovia “Plateau”, nel comprensorio sciistico di Plan de Corones. L’uomo era già gravato da una misura cautelare emessa a gennaio, in seguito a una denuncia per atti persecutori sporta da una studentessa di 18 anni. Nonostante il provvedimento, il 25enne ha rintracciato la vittima e un suo amico, minacciando verbalmente la ragazza e colpendo fisicamente l’accompagnatore al volto. L’intervento immediato dei Carabinieri sciatori, allertati dai due studenti, ha permesso di avviare le indagini che hanno portato l’uomo agli arresti.