Ne consegue che se fossimo davanti ad un evento doloso (le indagini sono in corso), vorrebbe dire che ci troviamo di fronte a esperti in disastri che hanno ottenuto il massimo effetto pirotecnico; se l’evento avesse cause colpose, chi ha dato il via al disastro dovrebbe essere considerato un perfetto incosciente imbecille, che con un comportamento “leggero” ha messo a rischio l’integrità del parco naturale nazionale più significativo d’Europa in un’area riconosciuta dall’Unesco di valenza mondiale.
Dal cielo sono poi intervenuti due elicotteri regionali, uno del Corpo Forestale dello Stato e un enorme CH47 da 5 mila litri, dell’Esercito Italiano, fatto intervenire appositamente dal Centro Operativo Aereo Unificato di Roma, che si è prodigato per garantire una copertura aerea importante, pur in un momento che vede a terra i Canadair.