Fassa, arresto per percosse all’ex. In Valsugana fermato autista ubriaco in pieno centro

Nel solo mese di ottobre i carabinieri della Compagnia di Borgo Valsugana hanno denunciato nove persone per guida in stato di ebbrezza

Trento – I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Cavalese, hanno posto agli arresti domiciliari un uomo residente in Val di Fassa, in esecuzione ad una misura cautelare emessa dall’Ufficio gip del Tribunale di Trento, su richiesta della Procura contestandogli i reati di atti persecutori, lesioni personale e relative aggravanti. Lo comunica una nota dell’Arma. La situazione, inquadrata nel cosiddetto “codice rosso”- era da tempo attentamente seguita dalla Procura di Trento e dai Carabinieri della Stazione di Canazei che hanno accertato come l’uomo si era reso responsabile di percosse, minacce ed ingiurie nei confronti dell’ex convivente, cagionandole un perdurante stato d’ansia tale a da farle modificar e le abitudini di vita.

Fermato ubriaco al volante: test di 2,76 g/l

Ubriaco alla guida per le vie cittadine ha rischiato di investire dei pedoni mentre procedeva a zig zag. Così i carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile di Borgo Valsugana hanno denunciato un cittadino marocchino 40enne residente in Bassa Valsugana, in Trentino, risultato positivo all’etilometro con un valore di ben 2,76 g/l, per il quale il codice della strada prevede il ritiro immediato della patente. L’uomo deve rispondere di guida in stato di ebbrezza ed è stato sanzionato in via amministrativa per aver circolato con una patente estera non convertita, pur essendo residente in Italia da più di un anno.

Nel solo mese di ottobre i carabinieri della Compagnia di Borgo Valsugana hanno denunciato nove persone per guida in stato di ebbrezza, il cui contrasto costituisce uno degli obiettivi delle attività di controllo del territorio, per lo più nelle ore notturne e nei fine settimana, quando il rischio di condotte pericolose aumenta sensibilmente.