Molti gli interventi di sanitari e vigili del fuoco in tutto il Trentino
Oltre 100 gli interventi dei vigili del fuoco. C’è stato anche un incendio alle acciaierie a Borgo Valsugana

In aggiornamento
Trento – Dopo i diversi interventi sanitari dei giorni scorsi, elicottero in piazzola a Primiero, verso le 12 di giovedì 1 gennaio per un grave trauma. Il paziente, 50enne, è stato soccorso prima dai sanitari e successivamente dall’equipe medica giunta da Trento, che lo ha poi trasferito al Santa Chiara per le cure del caso.
Nella notte, intervento molto complicato prima delle 24 per elicottero, sanitari e vigili del fuoco in una baita di Bellamonte, dove un 69enne è stato soccorso per una caduta dal tetto di una baita. Nella tarda serata di mercoledì, un uomo del 1956 residente a Predazzo è stato traferito d’urgenza all’ospedale Santa Chiara di Trento dopo essere precipitato per diversi metri, presumibilmente dal tetto della sua baita situata nei boschi di Bellamonte (Predazzo, Val di Fiemme). La chiamata al Numero di Emergenza 112 è arrivata intorno alle 21.30 da parte della figlia che era andata a cercarlo alla baita, non vedendolo più rientrare a casa. Arrivata sul posto lo ha trovato riverso a terra, cosciente ma molto confuso e ferito. La Centrale Unica di Emergenza ha chiesto l’intervento della Stazione di Moena del Soccorso Alpino e Speleologico. Una squadra, in collaborazione con i Vigili del Fuoco di Predazzo, è salita con i mezzi fino al luogo dell’incidente ed ha prestato le prime cure all’uomo, dando le indicazioni per l’atterraggio all’equipaggio dell’elisoccorso. L’infortunato è stato intubato sul posto dall’equipe sanitaria e trasportato con la barella portantina fino all’elicottero, per poi essere trasferito d’urgenza all’ospedale Santa Chiara di Trento. L’intervento è terminato intorno alle 23.45 con il rientro delle squadre di terra. La centrale unica di emergenza ha chiesto l’intervento della stazione di Moena del soccorso alpino e speleologico: una squadra, in collaborazione con i vigili del fuoco di Predazzo, è salita con i mezzi fino al luogo dell’incidente ed ha prestato le prime cure all’uomo, dando le indicazioni per l’atterraggio all’equipaggio dell’elisoccorso. L’infortunato è stato intubato sul posto dall’equipe sanitaria e trasportato con la barella portantina fino all’elicottero, per poi essere trasferito d’urgenza all’ospedale Santa Chiara di Trento.
Oltre 100 chiamate sono arrivate nella notte di capodanno alla centrale. Alle 21 il primo allarme per un incendio alle acciaierie venete di Borgo Valsugana, poi una richiesta di intervento per una persona precipitata da un tetto, a Predazzo. Da collegare ai botti di capodanno alcuni principi di incendio nei boschi al Lavazé. Scattata la mezzanotte – a Mezzolombardo – i vigili del fuoco sono intervenuti per un incendio in un appartamento sprigionato da un petardo. Il fumo che si è diffuso velocemente ha causato l’intossicazione lieve di una persona. Non è in pericolo di vita. Molti i cassonetti incendiati – sempre a causa dei botti – nelle prime ore del nuovo anno – a Trento città e poi a Tione, Dimaro, Caderzone, Bolbeno e Zuclo.
Da segnalare per Trentino emergenza anche diversi interventi sanitari per bambini nella serata di Capodanno. Poco prima delle 24, codice giallo per un bambino di 8 anni a Zortea nel Vanoi. A Lavis soccorso un 14enne, a Tesero in serata una bimba di 2 anni, ad Andalo lesioni in casa per un bimbo di 9 anni, mentre molti altri sono avvenuti sulle piste da sci, durante l’ultima giornata dell’anno.