VERONA – Un’auto e’ uscita di strada all’altezza di un cantiere e il conducente, un ragazzo di 20 anni, e’ morto mentre sono rimasi feriti altri due giovani, passeggeri della vettura, e uno degli operai che stavano lavorando nel cantiere stradale.

VERONA – Un agricoltore di 66 anni e’ morto a Sona, pare per dissanguamento, dopo che trattore, con cui stava lavorando, gli ha reciso un braccio. L’uomo stava lavorando con la macchina agricola, utilizzata per separare il letame, quando, per cause ancora al vaglio, il cardano del mezzo gli ha tagliato di netto un braccio. Quando sono arrivati i soccorsi, l’agricoltore era gia’ morto. Sul posto, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Sona e i vigili del Fuoco.

VENEZIA – Sanzionati dalla Guardia costiera cinque cinesi scoperti a pescare in modo illecito ostriche nella laguna del Mort a Caorle (Venezia). Ai cinesi sono stati sequestrati 75 chili di ostriche, subito rigettate in alto mare. L’operazione e’ stata portata a termine dagli uomini della Guardia costiera nell’ambito della repressione della pesca abusiva, a tutela della certificazione alimentare dei prodotti venduti o serviti nei ristoranti.

PADOVA – Due uomini di Pordenone sono stati arrestati dopo un inseguimento nel centro di Padova, in un’operazione contro il traffico di droga. L’intervento, e’ stato effettuato giovedi’ scorso.I due, alla vista degli agenti della Squadra Mobile di Pordenone e a quelli della Squadra Mobile di Padova, sono fuggiti liberandosi di due involucri contenenti 35 gr di eroina.Una volta raggiunti,addosso ai due e’ stato trovato il materiale necessario per la suddivisione della droga in dosi.

BOLZANO – Una giovane donna di Nova Levante e’ morta per un’embolia polmonare in Indonesia. La donna, di 24  anni, si trovava  dall’inizio del mese sull’isola turistica di Lombok. I genitori sono stati avvertiti della disgrazia: la donna e’ stata trovata ormai morta all’interno della sua camera. .

BOLZANO –
Un albanse di 23 anni e’ stato trovato morto nel parcheggio Mayr Nusser a Bolzano. Come hanno
accertato i carabineri, la morte e’ dovuta ad una dose eccessiva di stupefacenti e risale a due giorni fa.

BOLZANO – Un guardacaccia ha investito con la propria jeep un orso nella zona del passo delle Palade in
alto adige. si tratta del primo avvistamento di un plantigrado di questa stagione stagione nella quale normalmente gli orsi, da poco reintrodotti nella zona, escono dal letargo. L’animale e’ stato avvistato da un guardacaccia che non ha fatto in tempo a frenare, investendo l’animale chesembra avere subito lesioni soltanto lievi, allontanandosi nella boscaglia dopo l’incidente.

TRIESTE – Sigarette di contrabbando nascoste nelle bombole di gas. Le ha individuate e sequestrate il Gico della GdF di Trieste a Ceggia (Venezia). Le bombole, 128 in tutto, erano trasportate su un tir bulgaro che era entrato in Italia da Fernetti (Trieste). Secondo la documentazione commerciale che ne accompagnava il trasporto, le bombole erano destinate a Milano. Dall’inizio dell’anno la GdF di Trieste ha sequestrato oltre 2 t di sigarette di contrabbando provenienti dai Paesi dell’Est Europa.

PORDENONE – Un autista dell’Atap di Pordenone e’ stato denunciato per guida in stato d’ebbrezza, dopo essere stato sorpreso dai Carabineri della stazione di Maniago (Pordenone), mentre si trovava a bordo del mezzo di linea con un tasso alcolico quasi tre volte il limite consentito. Il controllo e’ avvenuto nei giorni scorsi a Vajont (Pordenone). A quanto si e’ saputo, i militari dell’Arma, che stavano effettuando dei normali controlli stradali, si sono insospettiti nel vedere la corriera fermarsi nella piazza del paese, col conducente che era entrato in un vicino bar. Appena ripartito, il mezzo – che stava per iniziare il proprio percorso in una tratta extraurbana – e’ stato fermato, il conducente dapprima controllato e successivamente appiedato e denunciato. Sul provvedimento e’ intervenuto il presidente dell’Atap, Mauro Vagaggini. ‘Non possiamo transigere, ne’ tollerare simili scellerati comportamenti – ha spiegato -. Chiunque salga sulla nostra flotta deve sentirsi al sicuro. Nel consiglio di amministrazione della prossima settimana esamineremo le possibili conseguenze, partendo dal presupposto che la legge parla chiaramente di licenziamento in tronco. E’ chiaro – ha concluso – che in una situazione di grave crisi occupazionale, pur condannando fermamente l’accaduto, valuteremo con attenzione le opzioni a disposizione, anche se chi si macchia di questi comportamenti meriterebbe una punizione esemplare’, ha concluso il presidente.