Giovani arrestati per estorsione a coetaneo nel Bellunese

Studente segnala ricatti e percosse ai carabinieri

Belluno – Due giovani residenti nell’area feltrina sono stati arrestati in flagranza dai carabinieri, a Setteville (Belluno), nell’atto di ricevere 200 euro da un coetaneo costretto a presentarsi, sotto ricatto, ad un appuntamento per la consegna del denaro. A denunciare lo stato di soggezione, provocato da minacce e percosse in vari altri episodi precedenti, era stata la stessa vittima, riferendo che le vessazioni erano collegate alla gestione di sostanze stupefacenti. Gli indagati sono ora sottoposti ad arresti domiciliari.

In breve

Un medico è indagato per la morte di Ludovica, la bambina di due anni morta sabato 15 novembre a Borgo Valbelluna (Belluno) poche ore dopo essere stata dimessa dall’ospedale Santa Maria del Prato di Feltre, dove era stata portata la sera prima con febbre alta e problemi respiratori. Si tratta del pediatra in servizio quella notte che si è occupato della piccola, visitandola e successivamente dimettendola. La bambina però è deceduta poco dopo fra le braccia dei familiari. La Procura di Belluno ha dunque aperto un fascicolo, con l’accusa provvisoria del reato di omicidio colposo, mentre per chiarire le cause del decesso si attende nelle prossime ore l’autopsia sul corpo di Ludovica, che verrà eseguita all’obitorio dell’ospedale San Martino di Belluno.  

Metalmeccanica, nel Bellunese a rischio 110 posti di lavoro. Incertezza per due storiche realtà del territorio, Ceramica Dolomite e Edim Bosch, costrette a ridurre i dipendenti. L’allarme dei sindacati: in tutta la provincia è alta la richiesta di cassa integrazione. Famiglie che rischiano nel breve periodo di trovarsi senza un reddito. Oltre all’instabilità internazionale, il comparto deve fare i conti con una significativa contrazione degli ordini, mentre in tutta la provincia si registra un’alta richiesta di cassa integrazione.