Sequestrati 250 grammi di cocaina, denunciata una donna
L’abitazione a Piedicastello è stata perquisita dalla Guardia di Finanza

Trento –I finanzieri del Gruppo Trento arrestato una donna e sequestrato, all’interno della sua abitazione nel capoluogo oltre 250 grammi di cocaina, 11 grammi di hashish, denaro contante e materiale per il confezionamento della droga in dosi. La Finanza, ha seguito un uomo già noto per piccoli precedenti in materia di sostanze stupefacenti, fino ad arrivare ad un’abitazione in Piedicastello. Lo comunica una nota della Guardia di finanza.
Avendo quindi sospetto che all’interno dell’appartamento fosse nascosta droga, avvalendosi dell’ausilio delle unità cinofile antidroga, i finanzieri hanno deciso di intervenire, identificando il soggetto, e successivamente procedevano all’esecuzione di una perquisizione domiciliare. Occultati all’interno di un sacco di plastica riposto dietro al divano del soggiorno, i militari hanno così rinvenuto e sequestrato oltre 261 grammi di sostanza stupefacente. La donna era in qual momento e, dopo essere stata rintracciata, ha ammesso che la droga rinvenuta era la sua e non dell’uomo che in un primo momento era stato trovato all’interno dell’abitazione. La donna è stata quindi tratta in arresto per detenzione illecita di sostanze stupefacenti, mentre l’uomo è stato denunciato per concorso nel reato.
In breve
I carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Egna e quelli delle Stazioni di Cortaccia e Termeno sono intervenuti a seguito delle segnalazioni di furti in abitazione e su autovetture in sosta, nel territorio del comune di Montagna (Bolzano). A seguito delle ricerche, alle prime luci dell’alba, sono stati individuati sulla SS 48 nei pressi della fermata dell’autobus tre soggetti. Lo stesso giorno, intorno alle ore 14, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Egna, con il supporto della Stazione di Trodena e di Ora, sono nuovamente dovuti intervenire presso la stazione ferroviaria di Salorno, dove due dei soggetti già coinvolti nei fatti di Montagna stavano arrecando disturbo ai viaggiatori ed intralciando la circolazione ferroviaria.