Numero 1 al mondo. la nostra forza sta nella diversità

Sinner a Torino, tutto pronto per scendere in campo per le Finals

(Immagini FITP)

NordEst – “Sono orgoglioso di essere italiano, sono molto felice di essere nato in Italia e non in Austria, o da un’altra parte, perché secondo me questo Paese merita molto di più, anche di quello che sto facendo io”. Lo afferma Jannik Sinner in una intervista a Sky Sport a pochi giorni dal via dalle Finals, rispondendo indirettamente alle polemiche per la sua rinuncia a partecipare alla Coppa Davis. “Alcuni dicono che l’Alto Adige è diverso, la Sicilia è totalmente diversa, però è anche la nostra fortuna, la forza è nelle differenze”, aggiunge il n.1 al mondo”.

L’attesa per Torino

Con l’arrivo dei primi campioni il capoluogo piemontese ha ripreso a vivere l’atmosfera delle Nitto Atp Finals.  Fra i primi a tornare sotto la Mole c’è il numero 1 al mondo e detentore del titolo della Finals ,Jannik Sinner che è arrivato a bordo della sua auto. Dopo l’arrivo in hotel in serata, nella prima giornata ha scelto la solidarietà, prima del campo. Ha visitato l’Istituto per la ricerca e la cura del cancro di Candiolo. Alcuni colleghi invece, Taylor Fritz, Ben Shelton e Andrea Vavassori, sono già al primo allenamento in città.

In una lunga intervista a Sky Jannik ha spiegato le ragioni che lo hanno spinto a non partecipare alla coppa Davis di quest’anno. Il tennista ha detto chiaramente che non si tratta di scaricare responsabilità o di disimpegno. Anzi: è una scelta fatta con coscienza, nella convinzione che serva pensare alla propria tenuta mentale, fisica e al futuro. “A fine stagione — ha spiegato — con le pressioni, le partite giocate, le emozioni… ci vuole tempo per rimettere insieme tutto. Una settimana in più è tanto: serve per rigenerarsi, per prevenire infortuni, per tornare con energia”. Allo stesso tempo, Sinner ha voluto ribadire il suo legame con l’Italia.