Valanga su una pista in Trentino, nessuna sciatore travolto

La slavina – spiega il Soccorso alpino – è stata probabilmente provocata da due sciatori che percorrevano la pista nonostante fosse ancora chiusa e il distacco ha interessato lo strato di neve artificiale prodotto

Predazzo (Trento) – Nessuna persona è rimasta fortunatamente coinvolta nella valanga staccatasi intorno a mezzogiorno di sabato, lungo la pista nera Piavac, nel comprensorio Alpe Lusia Bellamonte, in Trentino. La slavina è stata probabilmente provocata da due sciatori che percorrevano la pista nonostante fosse ancora chiusa e il distacco ha interessato lo strato di neve artificiale prodotto. Non potendo escludere la presenza di altre persone coinvolte, gli operatori permanenti del soccorso piste della Polizia di Stato, impiegati in Alpe Lusia, hanno allertato il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino per effettuare una bonifica che non ha evidenziato alcun coinvolgimento di persone nel distaccamento nevoso e le operazioni si sono concluse ufficialmente alle 13.30, con il rientro di tutti i soccorritori.

L’intervento dell’elicottero

La Centrale Unica di Emergenza ha chiesto l’intervento dell’elicottero, con a bordo un’unità cinofila, mentre sei operatori della Stazione di Moena del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, fra cui un’altra unità cinofila, si portavano sul luogo via terra.

L’elisoccorso ha sbarcato in hovering l’unità cinofila presente a bordo, che ha iniziato le operazioni di bonifica, coadiuvata dagli operatori del soccorso piste della Polizia di Stato e dalla loro unità cinofila, oltre che dal personale del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino precedentemente portatosi sul posto via terra. La bonifica non ha fortunatamente evidenziato alcun coinvolgimento di persone nel distaccamento nevoso e le operazioni si sono concluse ufficialmente alle 13.30, con il rientro di tutti i soccorritori. Ottima la collaborazione con gli impianti della Ski Area Alpe Lusia, per il trasporto del personale sul posto.