Dolomiti, Fiamma olimpica in funivia il 28 gennaio, tappa a Trento il 29 gennaio

Dopo le tappe dal Veneto al Friuli Venezia Giulia (Udine il 24 gennaio), a Cortina d’Ampezzo il 26 gennaio (50ª tappa), Bolzano il 27 e a Plan de Corones nonché 3 Cime il giorno successivo (51ª tappa), mercoledì, 28 gennaio il fuoco olimpico giungerà di buon mattino a Ortisei

La Fiamma sarà poi a Livigno il 30 gennaio 2026, Sondrio il 31 gennaio, Lecco 1 febbraio, Bergamo 2 febbraio, Como 3 febbraio, Monza 4 febbraio e Milano 5 febbraio prima dell’inizio dei Giochi (ph olympics.com)

NordEst – Il viaggio della Fiamma Olimpica attraverso l’Italia, iniziato lo scorso 6 dicembre a Roma, porterà a breve il fuoco a cinque cerchi nelle Dolomiti, patrimonio mondiale Unesco, che ospiterà competizioni olimpiche in tre località e paralimpiche in due. Dolomiti Superski supporta l’organizzazione della 52/a tappa della fiaccola, in programma il 28 gennaio, che attraverserà la Val Gardena e la Val di Fassa.

Saranno 100 i tedofori impegnati lungo il tracciato tra Ortisei e Canazei. Dopo aver fatto tappa a Cortina d’Ampezzo il 26 gennaio e a Plan de Corones nonché 3 Cime il giorno successivo, mercoledì, 28 gennaio il fuoco olimpico giungerà di buon mattino a Ortisei, dove è prevista una staffetta nel centro del paese. Seguirà il trasferimento alla stazione a monte della cabinovia Dantercepies, sopra Selva di Val Gardena, dove verrà svelata una riproduzione della Fiaccola Olimpica, realizzata in legno di cirmolo quale espressione dell’artigianato artistico della zona, a ricordo di questo evento di portata mondiale. Per i vari spostamenti, i tedofori e la Fiamma Olimpica utilizzeranno anche diversi impianti di risalita di Dolomiti Superski, i cui veicoli saranno per l’occasione contrassegnati da una grafica speciale, che resterà visibile fino al termine della stagione invernale 2025-26. Durante i trasferimenti in cabinovia, il fuoco olimpico verrà custodito in un’apposita lanterna, per garantirne la massima sicurezza.

L’arrivo a Feltre con amministratori bellunesi e primierotti

Domenica 25 gennaio la fiamma olimpica farà tappa a Feltre, portando in Città uno dei simboli più forti e riconoscibili dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Il convoglio con la Fiamma è atteso nell’area della stazione ferroviaria nel pomeriggio alle 16.30, mentre l’arrivo in Piazza Maggiore è previsto indicativamente per le ore 17. Qui i cittadini e visitatori potranno assistere al passaggio dei teodofori e partecipare ai momenti di animazione organizzati per l’occasione. “Il passaggio della Fiamma olimpica è un evento di grande valore simbolico – dichiara il sindaco di Feltre, Viviana Fusaro – perché rappresenta i valori di unità, pace e partecipazione che stanno alla base dello spirito olimpico. Per Feltre è un onore essere parte di questo percorso e poter offrire alla cittadinanza, in particolare ai più giovani, la possibilità di vivere da vicino un momento che resterà inciso nella storia del nostro territorio”.

Il programma a Feltre. Nel pomeriggio saranno presenti, oltre all’Amministrazione di Feltre, i Sindaci dei Comuni del Feltrino e del Primiero. Ad accompagnare l’attesa della Fiamma, ci sarà il corteo degli sbandieratori e dei tamburini dei Quartieri, che attraverserà alcune vie cittadine per raggiungere Piazza Maggiore, dove resterà in attesa dell’arrivo del convoglio. In particolare, gli sbandieratori partiranno alle 15.30 dall’area antistante Hydro, come segno di omaggio e di vicinanza della Città ai lavoratori dello stabilimento. Una volta giunto in piazza, è previsto un momento di festa con intrattenimento musicale e punto ristoro per il pubblico. In Piazza Maggiore saranno inoltre esposti gli striscioni realizzati dalle classi degli istituti cittadini nell’ambito del progetto #Scivolare, dedicato ai valori dello sport e dell’Olimpiade.

Le iniziative di Fiemme e Fassa

La fiaccola olimpica mercoledì 28 gennaio arriverà in Val di Fiemme da Canazei. Immancabile la tappa al trampolino di Predazzo, dove coinvolgerà quattro tedofori d’eccezione, con atleti dei giorni nostri ed ex campioni. Nel frattempo piazza Ss. Filippo e Giacomo di Predazzo si animerà a partire dalle 14.00 con l’intrattenimento musicale di Chicco Montini e Roby Dee Strazzeri, che insieme a Silvia Vaia, accompagneranno il pubblico ad accogliere il momento culminante dell’accensione del braciere olimpico previsto poco dopo le ore 15.00. Lo spettacolo non consisterà solo nella sfilata dei tedofori, a Predazzo, Tesero e Cavalese ci saranno
intrattenimenti di vario genere. A partire dalle ore 16.00 a Tesero in Piazza Cesare Battisti, per salutare il passaggio dei tedofori (16.45 circa), è annunciato lo spettacolo con Circensema, il Circo della Val di Fassa con la presenza anche dell’associazione Bambi.

La fiaccola proseguirà il suo viaggio verso Lago di Tesero dove alle 17.45 dieci tedofori la porteranno dentro lo
stadio del fondo con Giuliano Vaia, il più anziano volontario della comitato Nordic Ski Val di Fiemme, e anche
Michele Garzia, il più giovane tra i volontari, con campioni del passato e dirigenti del Comitato Organizzatore
fiemmese. Da Lago di Tesero la fiaccola raggiungerà Piazza Verdi a Cavalese dove dalle 17 il Master of Ceremony racconterà il suggestivo viaggio dell’emblema olimpico con alcuni highlights. Alle 19 è previsto l’arrivo dell’ultimo tedoforo con l’accensione del braciere. In piazza ci sarà un coinvolgimento dei partners ENI, Coca-Cola (karaoke e DJ set), con performance di ballo. Tante le attività di intrattenimento, hospitality e iniziative di engagement per il pubblico con distribuzione gratuita di prodotti e gadget e attività di Area Sport, Ski Simulator, VR Experience, Bobsled Area, Speed Trap e Air Hockey. Insomma ci sarà da divertirsi proprio per tutti, incontrare atleti e persone famose, cominciando a scaldare gli animi in vista del grande evento le cui gare prenderanno il via il 7 febbraio a Lago di Tesero con la 10+10 km di skiathlon di fondo e a Predazzo col salto Normal Hill.