austriaca Heinz Fischer, assieme ai governatori dell’Alto Adige, del Trentino e del Tirolo. Un corteo di 26mila persone in una giornata di sole, ha ricorda il 200/o anniversario delle lotte antifrancesi di Andreas Hofer. Lungo le vie c’erano cartelli portati dalla destra sudtirolese con la scritta ‘via da Roma’.
Certo, abbiamo visto una parte nettamente minoritaria sfilare con cartelli e slogan che guardavano al passato. Ma Trento, Bolzano ed Innsbruck hanno dimostrato che davvero è il momento che la storia incontri il futuro. Lo si puo’ fare, in questa regione che sta nel cuore dell’Europa, anche se si hanno linguaggi e culture diverse.
Quella che ci unisce è la visione che il corteo di Innsbruck è stato capace di evocare. Una visione di collaborazione e di cammino comune che va appunto nutrita, ed è quello che la stragrande maggioranza della gente oggi ha saputo esprimere, in questo momento che ha visto, e lo dico con orgoglio, il Trentino come protagonista.
E’ una sensazione bella e positiva quella che abbiamo vissuto, nel ricordo degli avvenimenti di 200 anni fa che, opportunamente riletti alla luce di un cammino di tolleranza e collaborazione, ci dicono invece di come sia oggi possibile e necessario riaffermare il primato dei popoli, contro ogni omologazione e contro ogni nostalgia nazionalista. Averlo fatto insieme ci dà speranza e forza per quello che ancora, sempre assieme e nella prospettiva della Regione europea del Tirolo storico, resta da fare".
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