Dal 12 novembre 2025 la carta d’imbarco Ryanair sarà solo digitale
Non più valido il titolo di viaggio cartaceo. I consumatori: ‘Si rischia un supplemento di 55 euro’

NordEst – Dal 12 novembre 2025 è scattato l’obbligo di salire a bordo degli aerei Ryanair solo con carta d’imbarco digitale. Con il passaggio alle carte di imbarco 100% digitali, i passeggeri non potranno più scaricare e stampare una carta d’imbarco cartacea, ma dovranno invece utilizzare quella digitale generata nell’app “myRyanair” durante il check-in per poter salire a bordo del proprio volo. Questa decisione “rappresenta – afferma la compagnia aerea – l’ultimo passo nella trasformazione digitale di Ryanair che ha già introdotto numerose funzionalità e iniziative all’interno della propria app per migliorare l’esperienza di viaggio dei suoi oltre 206 milioni di clienti”.
Associazioni consumatori critiche
Lo stop alle carte d’imbarco cartacee da parte di Ryanair “comporterà nuovi costi a carico dei viaggiatori”. Lo denuncia Assoutenti, secondo cui il vettore irlandese annunciando il passaggio alle carte di imbarco 100% digitali “dimentica di specificare quali sono i costi cui vanno incontro i passeggeri che si presenteranno al gate sprovvisti della carta d’imbarco digitale”.
Attenzione ai supplementi
Verificando le informazioni presenti sul sito della società aerea, Ryanair informa che “se non completi il check-in online almeno 2 ore prima dell’orario di partenza programmato, ti verrà addebitato il supplemento check-in in aeroporto”. Supplemento che, sottolinea l’associazione dei consumatori, in base al tariffario pubblicato online dalla stessa compagnia, ammonta a 55 euro a viaggiatore a titolo di tassa check-in in aeroporto (30 euro per i voli dalla Spagna, 40 euro per i voli dall’Austria), “un costo superiore a quello di molti biglietti venduti dall’operatore”.
Anche per il Codacons la novità introdotta da Ryanair “finirà per penalizzare i viaggiatori e creare enorme confusione tra gli utenti”. E chiede alla compagnia aerea di correre ai ripari. “Va bene digitalizzare i servizi e limitare il ricorso alla carta, ma deve essere sempre data una alternativa gratuita ai consumatori, perché in caso contrario ci troveremmo di fronte a una misura eccessivamente coercitiva – spiega l’associazione – Chi ha difficoltà con l’uso degli strumenti digitali e non riuscirà a scaricare sul proprio telefonino la carta di imbarco, e più in generale chi si recherà in aeroporto sprovvisto del documento di imbarco digitale, perché ad esempio ha acquistato il biglietto tramite un intermediario, dovrà sempre avere la possibilità di ottenere la carta di imbarco direttamente in aeroporto e senza costi aggiuntivi”.