Nel 2025 sono cresciute le imprese guidate dalle donne
Si concentrano soprattutto nell’agricoltura e nel commercio

NordEst – Nel 2025 le imprese femminili sono aumentate di 41 unità rispetto all’anno precedente. Al 31 dicembre erano 8.692 le imprese attive nella provincia di Trento, il 18,6% del totale delle imprese. Il dato – informa una ricerca della Camera di Commercio di Trento – è sostanzialmente in linea con quelli di Bolzano (18,9%), del Veneto (20,8%) e della Lombardia (19,9%), e conferma la minore presenza di imprese femminili rispetto al Centro (24,1%) e al Sud Italia (24,2%). Le imprese guidate da donne si concentrano soprattutto nel settore dell’agricoltura (21,5%), seguito dal commercio (17,6%) e da “altri settori” (17,4%). Il commercio registra la maggiore flessione: rispetto al 2024 si contano 72 imprese in meno, e rispetto a dieci anni fa 374 (-19,6%). L’11,6% delle imprese femminili è guidato da under 35, mentre l’11,4% è guidato da donne di origine straniera.
Alto Adige in linea
Negli ultimi anni, il numero di imprese a conduzione femminile in Alto Adige è aumentato costantemente. Nel 2025 si è registrato un incremento dell’1,4 percento, pari a 164 nuove imprese. La Camera di commercio di Bolzano è attivamente impegnata in iniziative che valorizzano e consolidano la posizione delle donne nell’economia. Alla fine del 2025 le imprese a conduzione femminile iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio di Bolzano erano 11.502, che rappresentano il 18,4 percento del totale delle imprese in Alto Adige. La maggior parte delle attività si concentra nel settore dei servizi (28,7 percento), nel settore alberghiero e della ristorazione (25,7 percento) e nell’agricoltura (24,6 percento).
Nonostante l’aumento costante delle imprese femminili in Alto Adige, le donne rimangono sottorappresentate nei processi decisionali. A fine 2025, nei consigli di amministrazione delle società di capitali le donne rappresentavano appena una persona su cinque. In Alto Adige c’erano 28.461 amministratori a fronte di 7.430 amministratrici. In questo contesto, è rilevante anche il fenomeno del cosiddetto “soffitto di cristallo”, espressione che indica metaforicamente le barriere invisibili che impediscono alle donne di avanzare nella carriera, soprattutto a livelli dirigenziali. A ciò si aggiunge il fatto che le donne si fanno spesso carico di ulteriori responsabilità, come la cura dei figli, l’assistenza ai familiari e la gestione della casa, impegni che possono incidere negativamente sulle loro opportunità di carriera. “La Camera di commercio offre una serie di iniziative rivolte alle donne. Vengono intrapresi passi concreti sotto forma di informazione, formazione e consulenza affinché sempre più donne abbiano il coraggio di mettersi in proprio o di ricoprire posizioni dirigenziali”, spiega Michl Ebner, Presidente della Camera di commercio di Bolzano.