Carabinieri in campo contro furti in abitazione nelle Giudicarie e Alto Garda
Aumentata la presenza sul territorio

Riva del Garda (Trento) – Nelle ultime settimane il territorio dell’Alto Garda e delle Val Giudicarie inferiori ed esteriori ha registrato un anomalo incremento di episodi furtivi ai danni di abitazioni private. Il modus operandi dei malintenzionati è sempre lo stesso, segnala l’Arma in una nota. Solitamente i ladri entrano in azione all’imbrunire, tra le 18 e le 22 circa, approfittando del fatto che spesso e vengono prese di mira abitazioni in aree isolate della prima periferia o nelle immediate vicinanze di campagne e boschi, così da consentire una più facile via di fuga a piedi.
Sono state prese di mira, case prive di sistema di allarme o video sorveglianza e che non hanno auto parcheggiate nelle immediate vicinanze o luci accese all’interno o all’esterno dell’immobile. Dopo aver praticato un foro sul vetro o forzato un infisso con un semplice cacciavite, essi entrano all’interno dell’abitazione, mettendola a soqquadro e prendendo ciò che gli capita davanti, restando all’interno dell’immobile solo pochi minuti per timore di essere visti o scoperti: se non trovano nulla da prendere, semplicemente se ne vanno, passando ad una casa vicina. Proprio per evitare il ripetersi di tali episodi, cercare di individuarne gli autori e infondere un maggior senso di sicurezza nella popolazione, la Compagnia Carabinieri di Riva del Garda, già da qualche giorno, ha messo in piedi un imponente servizio di controllo del territorio, facendo in modo che, proprio nella fascia oraria di interesse, vi fossero ben 10 pattuglie con i colori di istituto, più altri militari in borghese e a bordo di auto civili con targhe di copertura, impegnati a vigilare le aree periferiche e le campagne dei Comuni maggiormente interessati dal fenomeno.
Dato che le zone colpite sono state due e cioè i comuni dell’Alto Garda e quelli delle Val Giudicarie inferiori ed esteriori, il dispositivo prevede che 5 pattuglie sorveglino le aree periferiche dei comuni di Arco, Dro, Tenno e Nago Torbole, mentre altre 5 pattuglie vigilino sui comuni di Storo, Fiavè e Bleggio Superiore: al verificarsi del primo furto o tentativo di furto, tutte le auto convergono sul posto, chiudendo le principali vie di comunicazione. Grazie a tale presenza sul territorio dell’Arma dei Carabinieri, la maggior parte dei raid avvenuti negli ultimi giorni si sono conclusi senza che i malfattori riuscissero ad entrare nelle varie abitazioni o, una volta entrati, senza che riuscissero a portare via nulla, se non poco denaro contante lasciato in vista in prossimità dell’ingresso di casa, perché i ladri sono stati messi in fuga dall’arrivo immediato delle varie pattuglie.
In breve
Violenta rissa sabato 25 ottobre dopo le 22 a Trento Nord nella zona del parco di Melta a Gardolo. Ad affrontarsi, armati di bastoni e di un coltello, due gruppi di pakistani, alcuni dei quali pare provenissero da fuori provincia, poi identificati dalla Polizia. Uno di loro, un trentenne, è stato portato all’ospedale Santa Chiara di Trento con una ferita d’arma da taglio. Durante la giornata sono stati complessivamente tre gli interventi della Questura legati a risse.