Controlli anti-dorga a Trento, un arresto e una denuncia
L’attività si è concentrata nei principali parchi urbani

Trento – I Carabinieri di Trento, con il supporto dell’unità cinofila della Polizia locale, hanno condotto un’operazione straordinaria di controllo del territorio che ha portato a un arresto e una denuncia. L’attività si è concentrata nei principali parchi urbani e nelle aree sensibili del centro storico per contrastare lo spaccio di stupefacenti. Nel corso dell’intervento, i militari hanno arrestato un cittadino tunisino senza fissa dimora, sorpreso all’interno di un esercizio commerciale in via Pozzo con circa 11 grammi di hashish.
Durante l’identificazione, l’uomo ha opposto resistenza attiva strattonando i carabinieri nel tentativo di fuggire, prima di essere definitivamente bloccato e trasferito presso la Casa Circondariale di Trento. Contestualmente, i controlli sono proseguiti presso il parco de “Le Albere”, dove un cittadino marocchino, anch’egli senza fissa dimora, è stato trovato in possesso di oltre 10 grammi di hashish. Per il soggetto è scattata la denuncia a piede libero per il medesimo reato di detenzione ai fini di spaccio.
In breve
Trento, accusato di aver abusato di una minorenne e di averle ceduto stupefacenti, a Trento un giovane è stato condannato a 9 anni e tre mesi per violenza sessuale aggravata e continuata. I fatti risalgono al 2020 quando l’uomo, all’epoca poco più che ventenne, avrebbe costretto la ragazza, nemmeno sedicenne, a rapporti intimi, dopo aver consumato sostanze illegali. Il giudice Marco Tamburrino ha riconosciuto come aggravante la condizione di minorata difesa alla vittima per la giovanissima età. Il condannato, il cui difensore ha preannunciato ricorso, dovrà anche risarcire la ragazza con 30mila euro.