Via libera definitivo alla manovra vale 6,2 miliardi di euro: con 19 sì e 12 no
La manovra vale 6,2 miliardi di euro ed è impostata su tre priorità: famiglie, politiche abitative e imprese. Superato l’ostruzionismo. Di seguito la sintesi dei lavori in aula. Tutti gli ultimi aggiornamenti

Trento – Con 19 sì e i 12 voti contrari delle Minoranze, la manovra finanziaria della Provincia più ricca di sempre è stata approvata poco fa dal Consiglio provinciale. 6,2 miliardi di euro, orientati principalmente su tre direttrici a famiglie, politiche abitative e imprese, la manovra è stata in piccola misura arricchita da provvedimenti concordati con le Minoranze dopo una lunga trattativa, su alcuni obiettivi sociali. Riconosciuto trasversalmente lo sforzo di
mediazione compiuto dagli assessori Spinelli e Tonina che ha permesso di siglare nella serata di ieri un accordo
fino a poche ore prima insperato. In chiusura, il Presidente del Consiglio Claudio Soini ha espresso
apprezzamento per l’intenso lavoro svolto da tutti e per il dibattito interessante e sempre corretto che ha portato a questo esito. Una manovra importante, approvata per il bene della comunità trentina, ha detto.
Legge di stabilità provinciale (ddl 71/XVII)
Art. 10
Articolo sugli interventi provinciali in materia di edilizia abitativa, già ampiamente dibattuto al mattino quando
Kaswalder aveva osservato che i giovani non riescono più a coltivare il sogno di comprarsi casa e aveva illustrato
l’emendamento suo e di Guglielmi con cui recuperava politiche un tempo regolarmente dalla Provincia per
consentire loro di ambire all’acquisto della prima casa attraverso contributi diretti e consistenti a chi ristrutturava o acquistava per viverci. Si è espresso favorevolmente il consigliere Daniele Biada (FdI), mentre Luca Guglielmi
(Lista Fassa) ha detto che “è tempo di darsi una svegliata”: l’impegno non finisce qui e sarà ripresentato con nuovi
atti, ha annunciato. Quando si parla di interventi organici, ha aggiunto, ricordo che per le valli di Fassa e Fiemme
non c’è nulla e se non manteniamo la gente sul proprio territorio fra sessant’anni le minoranze linguistiche non
esisteranno più. Approvato un emendamento del consigliere Paolo Zanella, l’articolo è passato con 18 sì, 1 no e 11 astenuti.
Art. 12
Norma che integra la legge 6/2023 sugli interventi a favore dell’economia. La consigliera Eleonora Angeli (Lista
Fugatti) ha illustrato l’accordo trasversale raggiunto con Alessio Manica (PD) su un emendamento con il quale si è
voluto compiere una duplice operazione di specificazione e miglioramento della proposta avanzata dalla Giunta. In particolare, laddove la legge provinciale prevede la possibilità di riconoscere aiuti finanziari alle imprese che
ristrutturano alloggi per i propri dipendenti, la modifica proposta interviene su due fronti. Da un lato amplia la platea dei potenziali beneficiari, esplicitando l’inclusione di “consorzi e reti di imprese”, così da consentire anche alle piccole e micro imprese di accedere ai finanziamenti, e non soltanto a quelle medio-grandi dotate di maggiore capacità finanziaria. Dall’altro lato, introduce una garanzia a tutela dei lavoratori, vincolando le imprese – singole o aggregate – che ricevono contributi provinciali a mettere gli alloggi ristrutturati a disposizione dei dipendenti “con locazione a canone agevolato”. L’emendamento è stato approvato all’unanimità con un consenso che ne riconosce il valore di equilibrio tra le esigenze del sistema produttivo e la tutela dei lavoratori.
Art. 16
Norma che interviene sull’acquisto di libri e altri materiali culturali da parte delle biblioteche del sistema trentino. Proposti su questo articolo due emendamenti aggiuntivi di Walter Kaswalder, su cui si era raggiunta una
mediazione con l’assessora Gerosa: uno volto a promuovere e sviluppare la cultura musicale trentina con un
contributo per l’acquisto di uno strumento musicale ai ragazzi, il secondo interveniva sulle biblioteche con contributi aggiuntivi per investimenti o ristrutturazioni finalizzate ai più giovani. Le norme sono state ritirate per problemi tecnici, con l’impegno dell’assessora a riscriverli per l’assestamento con effetto retroattivo al primo gennaio. L’articolo è stato accolto.
Art. 17
Norma in tema di disposizioni finanziarie. Approvati 3 emendamenti di Eleonora Angeli: uno in continuità con l’istituzione dell’Asuit mirato a favorire la divulgazione scientifica della ricerca sanitaria (150.000 euro su tre anni), il secondo in tema di autismo con particolare focus sull’inserimento lavorativo dei soggetti autistici con finanziamenti che andranno agli enti del terzo settore che si occupano di questi temi (400.000 euro distribuiti su 2 anni). Infine, 100.000 euro per l’allacciamento del gas metano per la struttura di Candriai, attuale sede di Scuola Natura, ospitante centinaia di bambini all’anno. Accolti anche due emendamenti di Antonella Brunet (Lista Fugatti), uno sui corretti stili di vita (con 100.000 euro in più per due anni), l’altro è un segnale di incoraggiamento al settore della zootecnia. Approvata anche una norma di modifica del consigliere Biada che integra degli spunti di un emendamento di Calzà.
Il disegno di legge nel suo complesso è stato approvato con 19 sì e 12 voti contrari. A seguire è stato licenziato con gli stessi voti il bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento per gli esercizi finanziari 2026 – 2028 (ddl 72/XVII), composto di due sole norme.
Dichiarazioni di voto
Francesco Valduga (Campobase): gli elementi di perplessità permangono, anche se la trattativa condotta in questi giorni con gli assessori Spinelli e Tonina è avvenuta con spirito di collaborazione ed ha permesso di arricchire la manovra con alcuni provvedimenti che riteniamo fondamentali. Non ci è stato dato sufficiente spazio dal punto di vista delle risorse, ma su alcuni temi abbiamo potuto incidere.
Mirko Bisesti (Lega): ha ringraziato gli assessori che hanno condotto la trattativa, che ha permesso di arrivare ad
un accordo. Un manovra importante per la mole di risorse e per gli ambiti strategici che investe, in primis la
famiglia, poi la casa, quindi l’innovazione per le imprese. Una strategia importante, vincente e sfidante.
Alessio Manica (PD): grazie a tutti per il supporto, non ultima l’aula per il lavoro corale e i colleghi del Pd per la
qualità delle proposte. Naturalmente questa non è la nostra manovra, ci sono aspetti di visione che non
condividiamo perché vediamo troppo impegnati nel garantire ciò che ha anziché utilizzare le risorse per guardare a sfide future. Va riconosciuto un passaggio di qualità enlal dinamica tra maggioranza e minoranza, grazie
all’assessore Spinelli e Tonina che hanno compreso che anche la Minoranza rappresenta dentro l’aula una parte
importante della comunità. Il punto di mediazione ci vede parzialmente soddisfatti: abbiamo cercato di dare un
segno ed esprimiamo soddisfazione per quanto abbiamo potuto fare, auspicando di poter incidere in fase di
assestamento.
Vanessa Masè (Civica): sostegno alla manovra che ha contenuti in cui crediamo, un tassello importante che
segnerà il prossimo futuro. Risorse ingenti a bilancio che vengono gestite in maniera generativa, in modo da
alimentare la crescita. Sono state fatte scelte strategiche per il sostegno alle famiglie (che sono il perno attorno a
cui devono ruotare le altre politiche), alle imprese (particolare la nostra attenzione all’agricoltura).
Filippo Degasperi (Onda): la manovra esce senza grandi modifiche di rotta, in un contesto generale di limitata
crescita dell’economia, con consumi deboli, industria in difficoltà, agricoltura che ha contribuito negativamente alla crescita provinciale. Per il ‘26 per l’Italia si immagina un +0,7 e per il Trentino un +0,8: se questo scarto è il peso dell’autonomia, oggettivamente è davvero poco. L’auspicio è che lo spirito di condivisione venga riconsiderato rispetto alle prossime scadenze.
Eleonora Angeli (Lista Fugatti): una manovra strategica che ci piace e che voteremo, una manovra che ha toccato tutti gli ambiti possibili, dando anche soddisfazione nel considerare le proposte dei diversi gruppi.
Daniele Biada (FdI): Risorse ingenti, un passaggio fondamentale per le famiglie, le imprese grandi e piccole,
l’agricoltura, la zootecnica, la scuola ecc. Ha ringraziato per le mediazioni e la condivisione raggiunte.
Walter Kaswalder (Patt): do un voto favorevole, però a tempo determinato. Ha espresso grande dispiacere per la
bocciatura dell’emendamento sulla casa (respinto da quello che ha definito l’”assessore chi l’ha visto?”) sul quale
dai colleghi in aula aveva sentito solo apprezzamenti. Ci sono un centinaio di milioni sul Riurb, 60 milioni sul RiVal e non ce ne sono una quindicina per far sì che i nostri giovani possano ristrutturare la prima casa? ha chiesto. Ha
annunciato a breve lo studio di una proposta sul tema perché “questo è quello che chiede la gente”.
Claudio Cia (Misto-Forza Italia): una manovra che ha un’importante attenzione al sociale, come poche prima di
questa. I provvedimenti sono stati arricchiti con proposte emendative che hanno sostanziato ulteriormente alcune iniziative, rimanendo però nel solco degli obiettivi indicati. Questo significa che la strada tracciata era buona e questo va riconosciuto.
Maurizio Fugatti: ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo obiettivo, gli
assessori per il lavoro di mediazione e trattativa svolto per tradurre le legittime istanze delle minoranze e la struttura per il lavoro di istruttoria svolto prima e dopo l’arrivo dei provvedimenti in aula. Prima di chiudere la seduta il Presidente del Consiglio Claudio Soini ha espresso apprezzamento per il lavoro intenso svolto da tutti, per il dibattito interessante e sempre corretto che ha portato a questo esito. Una manovra importante, approvata per il bene della comunità trentina, ha detto.
Ordini del giorno trattati dall’aula
Walter Kaswalder (Patt) Lucia Maestri (Pd). Attivarsi per far sospendere a De l’appalto per il call center. L’odg , sottoscritto da Kaswalder e Maestri, approvato all’unanimità, impegna la Giunta a invitare, in accordo con i soci pubblici di De a prestare la massima attenzione alla gestione del personale coinvolto nell’appalto del servizi del call center assicurando la corretta applicazione delle clausole sociali e il rispetto della corretta gestione degli incrementi di manodopera; a invitare allo sviluppo dei diversi ambiti di attività a contribuire al rafforzamento della filiera economica territoriale con il coinvolgimento delle aziende trentine; ad invitare il Gruppo De a garantire la valorizzazione del capitale umano locale anche per assicurare ricadute positive sul territorio per evitare la delocalizzazione delle attività. Kaswalder ha affermato di augurarsi che il comune di Trento, che ha un sindaco ex segretario Cgil, si faccia sentire con la De che fa utili di milioni di euro, affinché questi 32 lavoratori, che guadagnano 1.300 euro, possano affrontare il Natale e il futuro con serenità. Ha poi ricordato che nel capitale c’è l’Isa. Lucia Maestri, rifiutando la strumentalizazione politica, ha ricordato che Kaswalder aveva depositato per primo il suo odg, e ha affermato che la domanda di fondo è: qual è il limite dell’indirizzo politico e la capacità di De di stare sul mercato. Ragionamento che vale per tutte le partecipate ma ci si deve muovere per salvaguardare la qualità e i posti di lavoro. Valduga ha detto che come sindaco ha sempre difeso il primato della politica e ciò significa che, anche nel caso di De, tutti gli enti soci devono saper lavorare assieme al di là delle appartenenze politiche. Filippo Degasperi ha detto che è un bene che il Consiglio prenda posizione, anche se tardiva, su questa vicenda,. C’è però da chiedersi quali sono gli obiettivi degli amministratori nominati dalla politica e il ruolo dei soci pubblici in questa società dentro la comunità trentina. Perché se l’obiettivo sono gli utili allora non servono le partecipazioni di comuni e Pat. I dipendenti si attendono azioni, soprattutto dai dirigenti nominati dalla politica. Mirko Bisesti ha sottolineato l’importanza della presa di posizione del Consigli su questa vicenda. Così come è importante che società partecipate agiscano a tutela della dignità dei lavoratori.
Odg 12 Francesca Parolari (PD) Ripensare l’assistenza, dalle strutture alle case. L’ordine del giorno della consigliera Parolari, approvato all’unanimità, impegna la Giunta a valutare la sostenibilità di modelli di assistenza residenziale per anziani non autosufficienti, con tecnologie innovative a servizio della sicurezza e della personalizzazione e la gestione del personale che valorizzi la professionalità degli operatori per realizzare Rsa sempre più umane e inclusive.
Odg 13 Francesca Parolari (PD) (Approvato) Scuola per l’infanzia: monitorare le tariffe dei nidi. Con la propria proposta, la consigliera del PD impegna la Giunta mira a monitorare, nel corso del 2026, gli effetti sulle famiglie della nuova misura, anche in relazione ai comportamenti adottati di comuni sulle tariffe degli asili nido e a relazionare alla commissione competente.
Odg 17 Lucia Maestri (PD) (Respinto) Integrazione delle pensioni minime. La proposta, bocciata 17 no e 12 sì, chiedeva alla Giunta di predisporre, già a partire dal prossimo assestamento di bilancio, gli strumenti normativi e finanziari necessari per garantire ai percettori di pensioni minime o pensioni sociali, privi di altre forme di reddito e con basso indicatore ISEE, un’integrazione fino al raggiungimento di almeno 12.000 euro annui. Inoltre, la Giunta è chiamata ad avviare un’interlocuzione con l’INPS per sottoscrivere una convenzione sul modello adottato nella Provincia di Bolzano, che preveda la gestione semplificata del contributo annuale, garantendo così maggiore serenità economica ai pensionati più vulnerabili. Un tema, ha detto Maestri, che si deve affrontare per portare le pensioni minime almeno a mille euro.
Odg 18 Filippo Degasperi (Onda) (Approvato) Recupero del Sentiero del Minatore. Il documento, approvato all’unanimità, impegna la Giunta a individuare attraverso il Progettone una soluzione per il recupero del sentiero del Minatore di Calceranica.
Odg 19 Filippo Degasperi (Onda) (Approvato) Monitoraggio acque Lago della Serraia. La proposta, approvata all’unanimità, impegna la Giunta a prevedere nella manovra di bilancio le risorse necessarie per istituire un secondo punto di prelievo APSS al Lago della Serraia, in località Cagnoti, al fine di monitorare la qualità delle acque e garantire la sicurezza delle zone di balneazione, considerando l’inquinamento cronico del lago e i problemi legati a fanghi, eutrofizzazione e funzionamento degli impianti di pompaggio.
Odg 22 Michela Calzà (Pd del Trentino) (Approvato) Rafforzare gli aiuti alle imprese su innovazione e ricerca. Rafforzare le misure di incentivazione all’innovazione e ai progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, utilizzando gli stanziamenti già previsti a bilancio e, nei prossimi tre anni, l’agevolazione di più progetti di ricerca presentati dalla stessa impresa, purché con spesa inferiore ai 500.000 euro, così da sostenere in modo più efficace il tessuto produttivo trentino. E’ questo quanto era previsto nel dispositivo di quest’ordine del giorno, respinto con 17 no e 12 sì, che chiedeva un impegno ulteriore oltre a quanto previsto in bilancio.
Odg 23 Michela Calzà (Pd del Trentino) (Approvato) Anticipare le risorse per gli studenti bes. L’ordine del giorno, approvato all’uanimità impegna la Giunta provinciale a anticipare ulteriormente sulla base dei dati disponibili, l’assegnazione agli istituti scolastici delle risorse necessarie per l’assistenza agli studenti bes per permettere l’espletamento delle gare entro l’estate.
Odg 24 Michela Calzà (Pd del Trentino) (Approvato) Potenziare il sostegno ai centri antiviolenza, utilizzando le risorse già a bilancio per far fronte all’aumento delle denunce e alla necessità di personale qualificato è la prima richiesta della consigliera Calzà approvata all’unanimità. Con l’odg chiede inoltre di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, enti locali e associazioni che operano nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere, anche attraverso lo strumento dell’Elenco provinciale Insieme contro la violenza sulle donne.
Odg 25 Lucia Maestri (Pd del Trentino) (Respinto) Sul congedo per malattia dei figli. Nel dispositivo, questo testo, bocciato, impegna la Giunta provinciale a introdurre una quota integrativa a favore dei lavoratori del settore privato che usufruiscono del congedo per malattia dei figli, al fine di compensare il trattamento economico meno favorevole rispetto ai dipendenti pubblici e garantire parità di condizioni nella cura dei figli e nella conciliazione vita-lavoro.
Odg 26 Francesca Parolari (Respinto) Istituzione urgente di un tavolo di monitoraggio per la riforma ICEF. La consigliera del PD del Trentino chiedeva, ma il suo odg è stato bocciato che, a fronte della riforma, la Giunta provinciale istituisca con urgenza un tavolo di lavoro e confronto, insieme al Consiglio delle Autonomie e a Trentino Digitale, per supportare Comuni e Comunità nella definizione dei valori ICEF, monitorare gli effetti della riforma sulle politiche tariffarie e intervenire rapidamente con eventuali correttivi, così da evitare distorsioni e ricadute negative sulle famiglie. Parolari ha ricordato che i comuni stanno andando in ordine sparso o perché non hanno tutte le informazioni o per scelta. E ciò rischia di riservare amare sorprese alle famiglie.
Odg 27 Paolo Zanella (Pd del Trentino) (Respinto) Adeguamento dell’assegno di cura al costo della vita. L’odg voleva impegnare la Giunta, bocciata con 17 no e 12 sì, ad adeguare l’assegno di cura al costo della vita, utilizzando le risorse già disponibili, come previsto dalla legge provinciale 15/2012. È inoltre richiesto di indicizzare all’inflazione la soglia ICEF di accesso, così da evitare che l’aumento dei salari nominali escluda famiglie che, pur guadagnando di più sulla carta, risultano più fragili dal punto di vista economico. Zanella ha ricordato che più volte è stata chiesta dall’opposizione l’adeguamento dell’assegno ma la Giunta rimane sorda.
Odg 38 Mariachiara Franzoia (Pd) Un piano per sostituire i bus non a misura di disabile. L’odg, approvato all’unanimità, della consigliera Pd impegna la Giunta all’ ammodernamento della flotta extraurbana dei bus con l’obiettivo di elevare la percentuale dei mezzi dotati di pedana sollevatrice o pianale ribassato ben oltre il 17% attuali. L’odg chiede alla Giunta di concludere, entro un anno, la mappatura delle fermate extraurbane per autobus e treni e di predisporre un piano esecutivo e finanziario per il loro sbarrieramento, eliminando la necessità di prenotazione legata all’assenza di infrastrutture adeguate. A modificare le direttive e i capitolati d’appalto affinché i servizi di trasporto extraurbano dati in affidamento esterno, appalto o accreditamento utilizzino obbligatoriamente mezzi a misura di disabile in carrozzina. Infine, l’introduzione di un programma obbligatorio di formazione per tutti gli autisti e il personale di Trentino trasporti per far crescere un atteggiamento di accoglienza, eliminando qualsiasi pratica o comportamento che possa far sentire il disabile “un peso”.
Odg 39 Mariachiara Franzoia (Pd) (Approvato) Monitorare le differenze di stipendio del personale sanitario. L’odg di Franzoia, approvato all’unanimità, impegna la Giunta a monitorare l’applicazione della contrattazione collettiva delle autonomia locali e della sanità con particolare riferimento al personale sanitario e socio sanitario delle Apsp, all’Apss per verificare eventuali differenze del trattamento economico del personale.
Odg 40 Andrea de Bertolini (Pd) (Approvato) Più km a disposizione degli utenti di MuoverSì. L’odg del consigliere Pd, approvato all’unanimità, impegna la Giunta a orientare la programmazione finanziaria per il servizio MuoverSi per coprire le esigenze degli utenti; a garantire che il volume dei km non utilizzati al termine dell’anno non influisca negativamente sul calcolo dello storico e sull’assegnazione del budget chilometrico per gli anni successivi, valutando la possibilità di introdurre un registro dei crediti chilometrici per permettere all’utente di restituire i km a beneficio della collettività; a eliminare l’obbligo di indicare la causale del viaggio per tutti gli spostamenti effettuati nell’ambito del budget chilometrico. A valutare e implementare strumenti di Intelligenza Artificiale (IA) per calcolare il fabbisogno chilometrico annuale in modo dinamico. Biada (FdI) ha ricordato che MuoverSì presenta delle criticità.
Odg 44 Mariachiara Franzoia (Pd del Trentino) (Approvato) Trattamenti fitosanitari di precisione. L’ordine del giorno emendato e approvato all’unanimità, affronta il tema dell’uso dei prodotti fitosanitari in Trentino, evidenziando come, pur in presenza di una riduzione dei consumi negli ultimi anni, l’impiego per ettaro resti elevato e comporti rischi per la salute pubblica e per l’ambiente, soprattutto nelle aree agricole prossime ad abitazioni e luoghi sensibili. Il documento propone di promuovere e incentivare l’adozione di tecnologie di irrorazione di precisione, in particolare sistemi a punto fisso come il sistema S.O.PH.I.A. e soluzioni equivalenti, capaci di ridurre la deriva, ottimizzare il dosaggio e limitare la dispersione dei fitofarmaci. Si chiede alla Giunta di sostenere economicamente queste tecnologie, coinvolgere i Consorzi ortofrutticoli, invitare i Comuni a rafforzare i regolamenti locali, promuovere ricerca e sperimentazione, intensificare i controlli e avviare campagne di informazione, con l’obiettivo di coniugare tutela della salute, sostenibilità ambientale ed efficacia delle produzioni agricole.
Odg 47 Chiara Maule (Campobase) Fenomeno di fioritura algale e presenza di cianobatteri nel lago di Serraia – monitoraggio e interventi. L’ordine del giorno affronta la ricorrente fioritura algale e la presenza di cianobatteri nel lago di Serraia, fenomeni che compromettono la qualità ambientale, la fruibilità turistica e la sicurezza sanitaria del bacino. Richiamando le competenze provinciali in materia di tutela delle acque e balneazione, si chiede di proseguire il monitoraggio ambientale e sanitario da parte di APPA e APSS, a monitorare la qualità dell’acqua anche sulla spiaggia in località Cagnotti; a valutate un finanziamento per completare la sistemazione dell’impianto fognario e azioni per ridurre il carico di nutrienti che finiscono nel lago.
Odg 49 Chiara Maule (Campobase) (Approvato) Percorsi strutturati di transizione verso l’uscita dal lavoro per persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo che invecchiano. L’ordine del giorno impegna la Giunta a proseguire e, nella programmazione provinciale 2026–2028, percorsi strutturati di accompagnamento all’uscita dal lavoro per le persone con disabilità, con particolare riferimento alle disabilità intellettive e ai disturbi del neurosviluppo che invecchiano. Il documento evidenzia come l’attuale sistema sia orientato soprattutto all’inclusione lavorativa, ma carente nella fase di transizione verso il ritiro dal lavoro, con ricadute sulle persone, sulle famiglie e sulle imprese. Si chiede alla Giunta di definire un percorso coordinato che preveda valutazioni multidimensionali, aggiornamento del progetto di vita, accompagnamento personalizzato e raccordo tra servizi del lavoro, socio-assistenziali e sanitari, nonché strumenti informativi e di supporto per famiglie e aziende, utilizzando le risorse già previste dal bilancio provinciale.
Odg 52 Michele Malfer (Campobase) (Respinto) Introduzione e rafforzamento dell’educazione finanziaria nei programmiscolastici provinciali. L’ordine del giorno, bocciato con 17 no e 11 sì, proponeva di rendere strutturale e omogenea l’educazione finanziaria all’interno del sistema scolastico provinciale, considerandola una competenza essenziale di cittadinanza in un contesto economico sempre più complesso e instabile. Il documento evidenzia come l’attuale presenza di tali contenuti sia frammentata e spesso episodica, esponendo i giovani a rischi di sovraindebitamento, scelte economiche inconsapevoli ed esclusione finanziaria. Si chiede alla Giunta di rafforzare l’educazione finanziaria nei piani di studio provinciali di tutti i cicli, definendo competenze per fasce d’età, metodologie pratiche e percorsi trasversali, accompagnati da formazione dei docenti, strumenti didattici comuni e collaborazione con realtà territoriali qualificate, finanziando gli interventi nei limiti delle risorse di bilancio.
Odg 55 Filippo Degasperi (Onda) Messa in sicurezza del tratto stradale che attraversa l’abitato di Civezzano. Filippo Degasperi, con l’odg approvato all’unanimità, chiede alla Giunta provinciale di intervenire per migliorare la sicurezza stradale lungo la SP 71 Fersina–Avisio nel tratto che attraversa l’abitato di Civezzano, in particolare nel collegamento pedonale verso la scuola dell’infanzia in località Maso Zanondà. Il documento evidenzia l’assenza di adeguate protezioni per i pedoni in un tratto privo di marciapiede e guard rail, con conseguenti rischi soprattutto per bambini e altri utenti vulnerabili. Si propone di individuare, nell’ambito della manovra di bilancio, le risorse necessarie per la realizzazione di un guard rail a tutela del percorso pedonale, migliorando la sicurezza e la qualità della vita nel centro abitato.
Odg 56 Andrea de Bertolini (Pd del Trentino) Campagna di informazione a protezione degli anziani da truffe e raggiri. L’ordine del giorno, approvato all’unanimità, affronta il crescente fenomeno delle truffe e dei raggiri ai danni delle persone anziane, evidenziandone la diffusione sul territorio provinciale e l’elevata incidenza di casi realizzati tramite telefono, accessi domiciliari e altre modalità fraudolente. Il consigliere de Bertolini sottolinea la particolare vulnerabilità degli anziani, spesso legata a solitudine, fragilità emotiva e scarsa alfabetizzazione digitale, e i gravi danni non solo patrimoniali ma anche psicologici e sociali subiti dalle vittime. Si chiede l’impegno della Giunta provinciale a promuovere una campagna di informazione e sensibilizzazione capillare.
Odg 61 Chiara Maule (Campobase) Mitigazione acustica lungo la tangenziale S.S. 12 nel tratto Campotrentino – Interporto. Il testo della consigliera di Campobase, bocciato con 18 no e 11 sì, chiede interventi per la mitigazione dell’inquinamento acustico lungo la S.S. 12 nel tratto della tangenziale che interessa l’abitato di Campotrentino, fortemente esposto ai rumori del traffico veicolare. Il documento evidenzia la necessità di completare le barriere antirumore anche nel segmento compreso tra l’uscita 7 di Campotrentino e l’uscita 8 dell’Interporto, oggi privo di protezioni, per una lunghezza di circa 850 metri. Si chiede alla Giunta provinciale di valutare l’inserimento dell’intervento tra le priorità finanziabili della manovra di bilancio e della programmazione pluriennale, di individuare le risorse necessarie, di completare gli approfondimenti tecnico-progettuali e di coordinare i lavori con il cantiere del nuovo svincolo, al fine di ridurre l’impatto acustico e migliorare la qualità della vita dei residenti.
Odg 63 Michele Malfer (Campobase) (Respinto) Superare il precariato strutturale nella scuola trentina e riconoscere il lavoro dei docenti a tempo determinato dal 1° settembre. Il consigliere di Campobase affronta il problema del precariato strutturale nella scuola trentina, evidenziando come un numero elevato di cattedre in organico di diritto continui a essere coperto da docenti a tempo determinato, con effetti negativi sulla continuità didattica e sulla qualità dell’offerta formativa. Nel testo, bocciato con 18 no e 11 sì, si sottolinea in particolare la penalizzazione economica e professionale dei docenti precari legata alla decorrenza tardiva dei contratti, spesso fissata dopo il 1° settembre, che li esclude dalle attività collegiali e di programmazione iniziale. Si chiede alla Giunta provinciale di avviare un piano pluriennale di concorsi per tutte le classi di insegnamento, di rivedere le procedure di nomina per garantire, ove possibile, la presa di servizio dal 1° settembre e di destinare le risorse necessarie, monitorando nel tempo gli effetti delle misure sulla stabilità del personale e sulla qualità del sistema scolastico.
Odg 64 Francesco Valduga (Campobase) (Approvato) Sperimentazione di Sportelli Unici di Prossimità nelle valli trentine. L’ordine del giorno, approvato all’unanimità, propone di avviare in Trentino una sperimentazione di Sportelli Unici di Prossimità nelle valli, ispirati a modelli europei già consolidati, per rendere i servizi pubblici più accessibili, integrati e vicini ai cittadini. Il documento evidenzia come la distanza dai centri urbani e la crescente digitalizzazione possano creare nuove forme di esclusione, soprattutto nelle aree periferiche e per le fasce più fragili. Si chiede alla Giunta provinciale ad avviare una fase di studio approfondito entro l’assestamento sugli strumenti fideiussori a e a garanzia
Odg 65 Francesco Valduga (campobase) (Approvato) Mantenere competitivi i livelli stipendiali della dirigenza medica provinciale rispetto al quadro nazionale. L’ordine del giorno, approvato all’unanimità chiede alla Giunta provinciale di garantire nel tempo la competitività dei livelli stipendiali della dirigenza medica trentina rispetto al quadro nazionale, valorizzando pienamente le prerogative dell’autonomia provinciale. Il documento riconosce positivamente la recente conclusione della trattativa provinciale sulla dirigenza medica, ma sottolinea come i rinnovi dei contratti collettivi nazionali possano determinare un divario retributivo capace di ridurre l’attrattività del sistema sanitario trentino. Si propone quindi di monitorare l’evoluzione della contrattazione collettiva nazionale nell’area della sanità relativa ai medici e ai veterinari per verificare l’eventuale differenziale nel trattamento rispetto al livello medio riconosciuto nel resto del Servizio sanitario nazionale.
Odg 67 Michele Malfer (Campobase) Migliorare l’incentivo per le sponsorizzazioni alle piccole società sportive trentine (Approvato). La terza proposta di Michele Malfer, approvata all’unanimità, si pone come obiettivo quello di rafforzare il sistema di incentivazione delle sponsorizzazioni sportive in favore delle piccole società sportive trentine, riconoscendone il ruolo centrale nella coesione sociale, nell’educazione e nella promozione dello sport giovanile. Il documento evidenzia come le società con meno di 500 tesserati incontrino maggiori difficoltà nel reperire risorse private e nel garantire continuità alle proprie attività. Si chiede alla Giunta provinciale di migliorare gli strumenti di sostegno dell’associazionismo sportivo.
Odg 69 Roberto Stanchina (Campobase) (Respinto) Interventi urgenti relativi alla Scuola primaria di Ravina. L’ordine del giorno, respinyo cn 17 no e 11 sì, riguarda gli interventi urgenti per la Scuola primaria di Ravina, dichiarata inagibile a seguito di verifiche antisismiche che hanno portato alla decisione di demolizione e ricostruzione dell’edificio. Il documento evidenzia come il progetto attualmente approvato non risolva alcune criticità storiche della scuola, in particolare l’assenza di una cucina e di una mensa adeguata e la mancanza di uno spazio per le attività motorie, con ricadute anche sull’utilizzo della sala teatro Dematté da parte della comunità. Si chiede alla Giunta provinciale di aprire con urgenza un confronto con il Comune di Trento per valutare una variante progettuale che preveda l’innalzamento dell’edificio, al fine di integrare spazi funzionali e utilizzabili anche a livello comunitario, di valutarne l’impatto finanziario e di riferire tempestivamente al Consiglio sugli sviluppi e sul cronoprogramma dell’intervento.
Odg 75 Paolo Zanella (Pd del Trentino) (Approvato) Foresterie per gli studenti della scuola di medicina. Secondo il consigliere del PD, con l’avvio dell’Università di Medicina, aumenta la necessità di sviluppare soluzioni alloggiative temporanee per studenti e specializzandi delle professioni sanitarie e del corso di laurea, in coerenza con gli obiettivi provinciali sul diritto allo studio. Il documento, approvato all’unanimità, evidenzia come l’aumento del numero di studenti, specializzandi e tirocinanti nei presidi ospedalieri, unito a turni incompatibili con il trasporto pubblico e alla scarsità di alloggi, renda sempre più difficile la frequenza dei tirocini, soprattutto nelle valli e nei territori turistici. Si chiede alla Giunta provinciale di attivare un percorso con ASUIT, Università di Trento e Opera universitaria per monitorare le iniziative per realizzare foresterie o altre soluzioni di accoglienza nei pressi degli ospedali.
Odg 76 Francesco Valduga (Campobase) (Respinto) Potenziamento della prevenzione e monitoraggio del dissesto idrogeologico. L’ordine del giorno, respinto con 18 no e 11 sì, proponeva un rafforzamento strutturale delle politiche provinciali di prevenzione e monitoraggio del dissesto idrogeologico, riconoscendo la fragilità del territorio trentino e l’aumento degli eventi meteoclimatici estremi. Il documento sottolinea la necessità di superare un approccio prevalentemente emergenziale, puntando su prevenzione diffusa, manutenzione continua e aggiornamento degli strumenti di pianificazione e monitoraggio. Il dispositivo impegna la Giunta provinciale a destinare risorse dedicate agli interventi di riduzione del rischio, con procedure semplificate a supporto dei piccoli Comuni, a istituire un cruscotto pubblico per la trasparenza sullo stato delle opere, a definire cronoprogrammi certi per il completamento degli interventi finanziati, a potenziare la rete di monitoraggio delle frane e ad avviare un programma di formazione per amministratori e tecnici comunali, finanziando le misure nei limiti delle risorse di bilancio. Il no della Giunta è stato motivato dall’assessora Zanotelli con il fatto che la Pat sta già lavorando su questo tema anche con programmazioni a lungo termine.
Odg 78 Roberto Stanchina (Campobase) (Respinto) Azioni provinciali per la valorizzazione della zootecnia di montagna. Un insieme articolato di azioni per rafforzare la zootecnia di montagna come presidio territoriale fondamentale per la stabilità idrogeologica, la gestione dei pascoli, la tutela del paesaggio e la sicurezza delle aree montane è quanto chiedeva questo ordine del giorno, bocciato con 12 no e 11 sì. Il documento evidenzia le difficoltà strutturali del comparto, tra calo delle aziende e invecchiamento degli operatori, e chiede di rendere più visibile e riconosciuto il ruolo svolto dagli allevatori di montagna anche nelle politiche provinciali su scuola, turismo e ambiente. Si propone l’introduzione di un Indice di Presidio Zootecnico di Montagna, una relazione periodica al Consiglio e una Carta degli Impegni per il settore, oltre a un migliore accesso ai servizi tecnici provinciali. In parallelo, l’odg affronta il tema della sicurezza nelle aree montane, chiedendo alla Provincia di attivarsi per consentire l’utilizzo regolamentato dello spray anti-orso come strumento di autodifesa non letale, definendo un quadro rigoroso di registrazione, custodia, controlli e sanzioni, nel rispetto delle normative nazionali ed europee.
Odg 80 Roberto Stanchina (Campobase) Regolamento provinciale unico sui plateatici. Il documento, approvato all’unanimità, evidenzia come procedure diverse sul tema plateatici tra Comuni creino incertezza e ostacolino gli investimenti. L’odg impegna la Giunta a confermare gli incentivi Pat per gli esercenti che ampliano i plateatici curandone, in particolar modo, l’estetica; a promuovere la costituzione al Cal di un gruppo di lavoro che garantisca un supporto tecnico ai Comuni nell’adozione dei regolamenti.