Operatori altoatesini sollecitano modifiche
‘Essere più allineati al resto d’Italia un’esigenza’, sollecitano imprenditori da Bolzano. Tutte le date

NordEst – “Ci chiedono in moltissimi quando inizieranno i saldi, i turisti ma soprattutto tanti bolzanini. Anche in Centro storico c’è molta voglia di frequentare i negozi più amati, di tornare a vivere il commercio come luogo di relazione oltre che di acquisto», sottolinea Paola Barbieri, presidente della categoria commercio fisso di Confesercenti Alto Adige. I settori maggiormente interessati dall’attesa per i saldi sono abbigliamento, calzature, articoli moda e articoli per la casa, comparti che rappresentano un punto di riferimento importante per il commercio cittadino e di vicinato. In questo contesto, Confesercenti Alto Adige evidenzia come la possibilità di allestire già da lunedì le vetrine con vetrofanie e l’interno dei negozi con cartellini riportanti la dicitura dei saldi in partenza dall’8 gennaio rappresenti un elemento fondamentale sul piano della comunicazione.
«È un bene poter allestire già le vetrine – prosegue Barbieri – perché questo ci consente di essere un poco più allineati con la comunicazione nazionale, che vede l’avvio dei saldi oggi in gran parte d’Italia. Resta che partire l’8 gennaio ci porta a perdere cinque giorni con in mezzo questo weekend che potrebbe portare diverse persone verso Verona e Trento. Essere più allineati al resto d’Italia un’esigenza che ci viene espressa chiaramente sia dai nostri clienti locali sia dai visitatori, e rispondere a questa richiesta rafforza il rapporto di fiducia con il nostro cittadino, che per noi è quantomai importante e fondamentale. In Valle D’Aosta, proprio per venire incontro anche ai residenti, i saldi sono già iniziati».
Le date dei saldi 2026
La possibilità di anticipare o modulare l’inizio dei saldi deriva dalle competenze attribuite alle Regioni in materia di commercio. Gli indirizzi unitari approvati nel 2011 indicano come riferimento il primo giorno feriale antecedente l’Epifania, lasciando però spazio a deroghe legate alle specificità territoriali.
I negozi sono tenuti a indicare in modo chiaro il prezzo originario, quello scontato e la percentuale di riduzione applicata. Lo sconto deve essere calcolato sul prezzo più basso praticato nei 30 giorni precedenti l’avvio dei saldi. In caso di difetto, il consumatore ha diritto alla sostituzione o al rimborso.
TRENTO
Date dei saldi: per 60 giorni (periodi determinati dai commercianti)
BOLZANO
Date dei saldi: 8 gennaio – 5 febbraio (in molti distretti) oppure 7 marzo – 4 aprile
VENETO
Date dei saldi: 3 gennaio – 28 febbraio
FRIULI VENEZIA GIULIA
Date dei saldi: 3 gennaio – 31 marzo
Abruzzo
Date dei saldi: 3 gennaio per 60 giorni
Basilicata
Date dei saldi: 3 gennaio – 1 marzo
Calabria
Date dei saldi: 3 gennaio per 60 giorni
Campania
Date dei saldi: 3 gennaio per 60 giorni
Emilia-Romagna
Date dei saldi: 3 gennaio per 60 giorni
Lazio
Date dei saldi: 3 gennaio per 6 settimane
Liguria
Date dei saldi: 3 gennaio – 16 febbraio (45 giorni)
Lombardia
Date dei saldi: 3 gennaio – 3 marzo
Marche
Date dei saldi: 3 gennaio – 1 marzo
Molise
Date dei saldi: 3 gennaio per 60 giorni
Piemonte
Date dei saldi: 3 gennaio per 8 settimane
Puglia
Date dei saldi: 3 gennaio per 60 giorni
Sardegna
Date dei saldi: 3 gennaio per 60 giorni
Sicilia
Date dei saldi: 3 gennaio – 15 marzo
Toscana
Date dei saldi: 3 gennaio per 60 giorni
Umbria
Date dei saldi: 3 gennaio per 60 giorni
Valle d’Aosta
Date dei saldi: 2 gennaio – 31 marzo