Zanotelli: “Il nostro impegno è costante, fondato su atti già avviati e un cronoprogramma preciso”
Prosegue intanto la discussione sul bilancio in Provincia. Venerdì pomeriggio il Presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini ha sospeso la seduta per trovare un accordo sulla manovra. I lavori riprendono lunedì. Dolomiti Energia: delegazione sindacale in Consiglio. Il confronto in aula a Trento. Il consiglio provinciale di Bolzano ha già approvato il bilancio da 8,8 miliardi

Trento/Bolzano – “Scadenze definite e risultati concreti”. Così l’assessore provinciale all’ambiente ed enti locali Giulia Zanotelli, sull’iter di gestione del ciclo dei rifiuti, secondo le tappe previste dal Piano provinciale. “Il nostro impegno è costante, fondato su atti già avviati e un cronoprogramma preciso, che garantisce al Trentino un percorso trasparente e coerente che a inizio 2026 porterà alla definizione della localizzazione dell’impianto di chiusura del ciclo dei rifiuti, alla quale seguirà la progettazione”, commenta Zanotelli in una nota, rimarcando come la collaborazione istituzionale rappresenti il motore principale dell’intero sistema.
La costituzione dell’Egato (Ente di governo dell’ambito territoriale ottimale) sarà formalizzata entro febbraio 2026, con la convocazione dell’assemblea e la nomina degli organi. Sempre a febbraio sarà completata e trasmessa all’Ente la relazione tecnica che definirà in modo puntuale dimensionamento, tecnologia e ipotesi di localizzazione dell’impianto destinato a garantire la chiusura del ciclo dei rifiuti. Una volta condivisi indirizzi e scelte strategiche, nel corso del 2026 potranno prendere avvio progettazione, valutazione di impatto ambientale, iter autorizzativi e successiva realizzazione dell’infrastruttura.
L’iter indicato dall’assessore – prosegue la nota – si inserisce peraltro in un contesto che vede il Trentino ai vertici nazionali nella gestione dei rifiuti da parte della comunità. L’ultimo dato provinciale aggiornato al 2024 registra una raccolta differenziata che sfiora l’83%, con picchi che superano l’85% in alcuni territori. Si tratta di risultati che confermano l’efficacia della sinergia tra la Provincia – che traccia gli obiettivi e il percorso strategico – e le realtà locali che operano concretamente sul territorio. I dati dimostrano che sono stati raggiunti gli obiettivi fissati con il 5° aggiornamento del Piano provinciale di gestione dei rifiuti, che prevedeva il raggiungimento di una raccolta differenziata di almeno l’80% in tutti i singoli bacini provinciali entro la fine del 2028.
Via libera al bilancio a Bolzano
Il consiglio provinciale di Bolzano ha approvato venerdì in serata – con 19 sì e 15 no – la legge di stabilità provinciale per l’anno 2026″ e il bilancio di previsione della Provincia autonoma con un volume complessivo record di 8.808 milioni di euro. Dopo l’approvazione, il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha sottolineato che il bilancio crea nuove prospettive mirate per le famiglie, i lavoratori e i giovani. Ha sottolineato che la Provincia rafforza soprattutto coloro i quali hanno particolarmente bisogno di sostegno e che investe in modo coerente in uno sviluppo socialmente equo e sostenibile. La giustizia sociale rimarrà una priorità centrale nel 2026.
La Provincia investe nell’assistenza, nell’inclusione e nel sostegno ai gruppi particolarmente vulnerabili e continua a sviluppare il sostegno alle famiglie aumentando l’assegno provinciale per i figli e introducendo nuove fasce Isee. Nel settore della sanità, la Provincia punta su offerte vicine al luogo di residenza, Case della comunità e un rafforzamento della medicina generale. Migliori condizioni di lavoro, formazione supplementare e un aumento del personale dovrebbero garantire l’assistenza a lungo termine. La Riforma Abitare sostiene alloggi in affitto e di proprietà a prezzi accessibili. Ciò include misure contro gli affitti a breve termine, miglioramenti nel modello Risparmio casa, mutui agevolati e nuove linee guida per l’edilizia abitativa di utilità sociale. Anche la mobilità e le infrastrutture rimangono priorità importanti. Inoltre, la Provincia sostiene l’innovazione, le start-up, la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle imprese. Proseguono le misure per l’efficienza energetica e lo sviluppo delle energie rinnovabili. “Investiamo nella qualità della vita, nella sicurezza sociale e nello sviluppo sostenibile. Insieme stiamo creando un Alto Adige più socialmente equo, più vivibile e nuovamente accessibile”, ha dichiarato Kompatscher.
In breve
Manifestazione contro il CPR di Trento, in piazza anche le Acli. Le Acli Trentine – spiegano in queste ore – si schierano con chi contesta il progetto di realizzare un Centro di Permanenza per il Rimpatrio a Trento, ritenendo che i CPR siano strutture dalla dubbia efficacia e legittimità costituzionale nelle quali il governo vorrebbe rinchiudere e privare della libertà persone irregolari sul territorio italiano. Per questo il Consiglio provinciale delle Acli Trentine aderisce alle iniziative delle associazioni a cominciare dalla manifestazione di sabato 13 dicembre, corteo con ritrovo alle 14:30 in piazza Dante a Trento.
Scuole dell’infanzia: dal 19 gennaio al 2 febbraio 2026 aprono le iscrizioni
FBK conferma il bilancio record per il 2026
ITEA, approvato l’aggiornamento del Piano strategico 2025-2027
Progetto Rival, al vaglio gli immobili per i 300 alloggi previsti
RSA, innovazione e qualità, il convegno in Regione
Rsa San Bartolomeo, affidati i lavori di ampliamento
Giornata nazionale demenze: l’impegno di Apss per diagnosi accurate e percorsi integrati
Al via il Premio Giulio Andreolli – Fare Paesaggio
Il presidente Fugatti ringrazia gli Alpini: “Siete ambasciatori dei valori dell’autonomia”