Si è spento a 85 anni, è stato una delle figure più carismatiche

I funerali nella chiesa di San Carlo Borromeo (Clarina) e a Balbido. La Giunta provinciale di Trento lo ha ricordato in questi giorni così come moltissime altre realtà: dalle Acli al Comune di Trento, fino alla Cooperazione, ma non solo, con le quali ha collaborato per molti anni

(Nella foto di Gianni Zotta don Marcello Farina a Balbido e in copertina archivio Alberto Folgheraiter)

Trento – Chiesa di San Carlo Borromeo in Clarina a Trento gremita pe rl’ultimo grande abbraccio a don Marcello Farina. A salutarlo centinaia di persone, fra loro l’arcivescovo Lauro Tisi: “I tanti uomini e donne che lui ha incrociato nella vita, li ha avvicinati nella modalità di Cristo con cui si è fatto prossimo e che ha seminato con la sua vicinanza”.

A leggere il testamento di Don Marcello il nipote: poche parole semplici di ringraziamento e gratitudine dal pulpito; poi le letture bibliche da lui scelte, poco prima del suo funerale: la parabola del Buon Samaritano e l’inno alla carità nella lettera ai Corinzi: “Queste tre cose durano: fede, speranza e amore. Ma la più grande di esse è l’amore”. Lo stesso amore che lui ha seminato, in tutti questi anni di cammino, nella chiesa trentina.

Lutto nella Chiesa trentina

Si è spento la scorsa notte don Marcello Farina. Aveva 85 anni. Era ricoverato da qualche giorno all’ospedale di Tione, a seguito dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute, già precarie.  Nato a Balbido l’11 ottobre 1940, venne ordinato a Trento nel 1965, anno della conclusione del Concilio Vaticano II. Fu viceparroco ad Arco (1965-1967) e a Trento S. Vigilio (1967-1971). Quindi svolse il suo impegno come catechista a Trento da 1971 al 1978, anni in cui completò anche gli studi in filosofia a Padova, materia che fu chiamato ad insegnare alle scuole superiori del capoluogo (compreso il Collegio Arcivescovile), all’Università di Trento, al Corso Superiore di Scienze Religiose di Fbk e presso l’Università della terza età.

Una vasta competenza filosofica, messa a frutto anche nell’apprezzata attività di predicazione nelle Messe, in particolare in Duomo e in alcune chiese della città. Vasta la sua produzione editoriale. Accanto allo studio e all’insegnamento, dal 1979 al 1990 don Farina fu anche assistente della FUCI (universitari cattolici) e negli anni dal 1989 al 2022 assistente spirituale dell’U.C.A.I. (artisti cattolici). Dal 2022 era residente nel suo paese natale, Balbido, frazione di Bleggio Superiore.