Sul posto il Servizio Gestione strade con i Servizi Prevenzione rischi e Bacini montani, oltre ai Vigili del fuoco
Continuano sulla SS47 Valsugana le operazioni di ripristino della sede stradale interessata dal cedimento avvenuto mercoledì mattina in località San Cristoforo, in corrispondenza dell’attraversamento del Fos dei Gamberi, attualmente chiusa al traffico. In queste ore sono in corso gli scavi per la sostituzione dei tubi in cui scorre la roggia sottostante alla carreggiata. Ripristino della viabilità nel tardo pomeriggio di venerdì

Trento – Per motivi di sicurezza e per permettere l’esecuzione dei lavori di sistemazione provvisoria, la statale è stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni nel tratto compreso tra lo svincolo di Levico – al km 111 circa – e lo svincolo di Pergine Est, al km 118 circa. Il traffico veicolare viene deviato sulla SP1 del Lago di Caldonazzo. Sul posto sono intervenuti il Servizio Gestione strade con i colleghi dei Servizi Prevenzione rischi e Bacini montani, oltre al Corpo permanente dei Vigili del fuoco di Trento e ai Vigili del fuoco volontari di Pergine. Le squadre sono impegnate nelle operazioni di deviazione del Fos dei Gamberi verso un altro corso d’acqua, mediante l’utilizzo di idrovore e motopompe, al fine di consentire la realizzazione dei lavori in sicurezza.

La previsione è che gli interventi di ripristino proseguano fino al tardo pomeriggio di venerdì 6 febbraio. La riapertura della SS47 potrà avvenire solo al termine delle verifiche tecniche necessarie a garantire la sicurezza della circolazione. Si raccomanda agli utenti della strada la massima prudenza, di attenersi alla segnaletica presente, di utilizzare pneumatici invernali e di avere catene da neve a bordo.
Nevicate fino a giovedì con quote variabili
Come comunica Meteotrentino il territorio trentino è interessato dalla mattinata di mercoledì da precipitazioni che si faranno via via più diffuse e moderatamente intense dal pomeriggio e nella prossima notte. La quota neve, attesa mediamente oltre gli 800-1.000 metri e localmente sotto specie durante le fasi più intense e nelle valli meno ventilate, è prevista in aumento a 1.400 metri giovedì mattina.
Entro le ore centrali di domani, giovedì 5 febbraio, sono attesi in media 10-30 centimetri di neve oltre i 1.200 metri, con le quantità maggiori alle quote più alte e sui settori orientali, mentre quantitativi inferiori sono attesi alle quote più basse. Sempre nella giornata di domani le precipitazioni sono date in temporaneo esaurimento a cominciare da ovest, ma venerdì sono probabili ulteriori precipitazioni deboli o moderate e nevose oltre i 1.300 metri circa.