Caseificio di Primiero, via libera al bilancio dopo le tensioni dei mesi scorsi

Si chiude un anno complesso ma affrontato con determinazione e spirito cooperativo per la realtà locale

La Terza Commissione del Consiglio provinciale in visita al Caseificio di Primiero

Primiero (Trento) – Il caseificio di Primiero – senza fornire dati specifici sul bilancio e sul fatturato 2025 – informa in una nota che il 30 aprile si è riunita l’assemblea dei soci durante la quale è stato presentato il bilancio del 2025, approvato all’unanimità, alla presenza di numerose autorità locali e provinciali. Sembra quindi tornato il sereno tra gli allevatori locali, dopo l’uscita di alcuni soci verso la Valsugana, ma soprattutto in seguito all’acceso dibattito sulla nuova sede.

Sale lievemente la remunerazione. «L’assemblea dei soci rappresenta un passaggio fondamentale per il nostro caseificio e per l’intera filiera della valle – ha ribadito la presidente Carla Caserotto, al termine di un anno complesso ma affrontato con determinazione e spirito cooperativo. Possiamo dirlo con orgoglio: ai nostri soci è stata riconosciuta un’ottima remunerazione al chilo, il liquidato di 80,7 centesimi è un dato importante (lievemente incrementato rispetto l’anno precedente), un risultato tutt’altro che scontato se pensiamo alle difficoltà che hanno caratterizzato gli ultimi mesi dell’anno appena trascorso. È stata una fase delicata, segnata dall’uscita di alcuni soci e dalle dimissioni del precedente presidente, che ringraziamo per l’impegno e il lavoro svolto negli anni. Il caseificio e i suoi soci hanno dimostrato una grande resilienza. Dall’esterno ci arrivavano voci di sfiducia, di disagio, addirittura di un possibile commissariamento del nostro caseificio, capirete quindi il momento difficile e delicato che abbiamo attraversato. Noi però abbiamo scelto di rispondere alle difficoltà con l’unità, mettendo al centro il dialogo con la base sociale e le istituzioni e guardando al futuro con la costruzione di un piano industriale condiviso, capace di dare prospettiva e stabilità alla nostra cooperativa».

Le prospettive e i costi da tagliare. Rispetto ai progetti futuri, la presidente aggiunge: «Stiamo lavorando per ridurre i costi di gestione del caseificio, attraverso ulteriori scelte oculate e una maggiore attenzione all’efficienza». La valorizzazione dei prodotti – sottolinea il caseificio – con un forte incremento delle vendite dirette del punto vendita, del canale ho.re.ca, la buona tenuta degli agriturismi e la politica di aumento degli acconti e del prezzo del Grana di Con.ca.s.t., hanno permesso questi risultati. Purtroppo però, non viene fornito alcun dato nel dettaglio, numeri che la nostra redazione ha richiesto nei mesi scorsi, per informare anche la comunità sulle importanti ricadute locali.

Entrano nuovi giovani. «Questa assemblea – conclude la presidente – ha segnato un importante passaggio generazionale. Sono entrati nel Consiglio di Amministrazione due nuovi giovani consiglieri, che portano entusiasmo, competenze e nuove idee. Vanno a raccogliere il testimone di due figure storiche e fondamentali per la nostra cooperativa, che hanno dato tantissimo al caseificio e che ringraziamo sinceramente per il loro impegno e la loro dedizione».