Sospeso temporaneamente il progetto della nuova sede che aveva sollevato molti distinguo

Nelle setimane scorse si era dimesso il presidente Cesare Scalet dopo che 5 soci avevano annunciato l’intenzione di lasciare il caseificio per conferire ad altre realtà vicine. Altro tema caldo era la nuova sede: “Dopo un’attenta valutazione – spiega ora la cooperativa – i soci hanno deciso di sospendere temporaneamente l’avanzamento del progetto, in attesa di condizioni più favorevoli che ne garantiscano la piena sostenibilità e il successo”

Nella foto: Giunta provinciale incontra sindaci e direttivo caseificio a malga Rolle

Primiero (Trento) – Via libera nei giorni scorsi del Consiglio d’Amministrazione del Caseificio di Primiero alla nuova presidente della cooperativa, in seguito alle dimissioni di Cesare Scalet, alla guida dal 2017. Sarà Carla Caserotto a presiedere la realtà locale, passando dal ruolo di vicepresidente vicario a quello di presidente. Caserotto traghetterà la struttura fino alla prossima assemblea dei soci. Ad affiancarla nella guida della cooperativa saranno Bruno Orsega, nominato vicepresidente vicario ed Eleonora Cemin, nuova vicepresidente.

“La nostra cooperativa è viva e sana – ha confermato la presidente Caserotto – e continua a lavorare con
impegno e passione, come abbiamo sempre fatto. Il cambiamento è stato improvviso e significativo, ma è
proprio nei momenti di svolta che dobbiamo dimostrare compattezza, capacità di riorganizzazione e visione.
Il nostro obiettivo resta quello di portare avanti la nostra missione votata alla qualità, con rinnovata energia.”

Sospeso il progetto della nuova sede

Nelle scorse settimane si è svolta un’assemblea informale tra tutti i soci del caseificio, un momento di confronto aperto e costruttivo volto a condividere lo stato attuale dell’azienda. Durante l’incontro è stata presentata un’analisi dettagliata della situazione, affrontando con trasparenza le principali tematiche che hanno interessato l’attività negli ultimi mesi. Tra i punti all’ordine del giorno, ha trovato spazio la discussione sul progetto della nuova sede, tema centrale molto sentito dalla comunità aziendale. “Dopo un’attenta valutazione, i soci hanno deciso di sospendere temporaneamente l’avanzamento del progetto, in attesa di condizioni più favorevoli che ne garantiscano la piena sostenibilità e il successo. La scelta, ponderata e condivisa, riflette la volontà di tutelare gli interessi di tutti i soci e di mantenere saldo il percorso di crescita dell’azienda”.

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Il progetto della nuova sede, prevede un investimento di oltre 7,5 milioni di euro per la realizzazione del nuovo caseificio sociale. Dovrebbe vedere la luce in località Giare tra Imèr e Mezzano, con punto vendita e spazi di degustazione. “Questo non significa fermarsi – ha precisato la presidente Caserotto (nella foto) – ma prendersi il tempo necessario per valutare con concretezza ogni passo. È un’occasione per riflettere, imparare dagli errori e rafforzare ciò che di buono è stato costruito. La nostra è una realtà dinamica, capace di distinguersi per una visione lungimirante”.

Il Consiglio d’Amministrazione ha ribadito infine l’impegno a rafforzare il dialogo con i soci, elemento centrale per garantire che la filiera casearia continui a rappresentare un volano di sviluppo per il territorio, collaborando in sinergia con le istituzioni e con gli enti di riferimento, nel rispetto dei valori cooperativi e della tradizione
locale.

Il caseificio di Primiero

Nel 2024 con i suoi 58 soci, ha fatturato poco più di sette milioni (7.084.000) per un utile di esercizio pari a 67.000 euro. Nel passato, vista l’esiguità di latte fresco prodotto da una singola famiglia, sorse la necessità di unirsi per lavorare il poco latte dei piccoli allevatori; nacquero così in un primo momento i caseifici turnari che nel 1973 si sono riuniti nel Caseificio Sociale Comprensoriale di Primiero che divenne operativo dal 1981.  el periodo estivo è diffusa la pratica dell’alpeggio che garantisce un latte fresco ricco di quegli elementi che solo l’alta montagna sa dare; lo stesso latte che poi trasportato in valle dà origine ai profumatissimi formaggi di malga che del Trentino sono uno dei simboli più conosciuti. L’arte casearia e la lavorazione del latte sono quindi una vocazione per le Valli di Primiero e Vanoi ed il Caseificio di Primiero non è altro che il luogo in cui la maestria e la storia degli allora caseifici turnari e delle malghe si riunisce in un’unica struttura che coniuga al meglio tradizione e innovazione in un filo che lega passato e presente.