NordEst

Boom cosmetici falsi, da dentifrici a profumi

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Sono sempre di piu’ i rossetti, i profumi e creme che sono venduti da canali non ufficiali come le bancarelle o sulla rete. E in Italia sono all’ordine del giorno sequestri di confezioni di cosmetici contraffatti: solo nel 2010 ne sono state tolte dal mercato circa 40 mila.
 
Secondo le stime dell’Unipro, l’associazione che riunisce i produttori cosmetici italiani, in un decennio il peso della contraffazione (che non è solo cosmetica, ma è forte anche nel settore tessile e alimentare, circa il 18-20%) è cresciuto del 1600%, generando in tutta Europa la perdita di 125.000 posti di lavoro. Solo tre anni fa c’è stato un incremento del 330%, per profumi e cosmetici di circa il 128%. Il commercio dei soli profumi ‘falsi’ è di circa 90 milioni di euro l’anno (circa il 10% del giro d’affari regolare).
 
Meno quello dei dentifrici: 25 milioni di mercato nero contro i 500 milioni di vendite ufficiali. Ricapitolando, oggi ben il 5% dei dentifrici e il 10% dei profumi, per un totale di venticinque e ottantacinque milioni di confezioni, sono falsi, con evidenti rischi sulla salute.
 
"Spesso in questi prodotti possono essere utilizzate sostanze naturali, che causano facilmente irritazioni, perché prima non state detossificate o purificate, come succede per i cosmetici autorizzati – dice Umberto Borellini, cosmetologo SICC (Società Italiana di Chimica e Scienze Cosmetologiche) e docente di Cosmetologia presso la Scuola di Medicina a indirizzo estetico Agorà di Milano – Inoltre non vengono impiegati ingredienti antibatterici, perche’ costosi. E’ più facile, quindi, che nelle confezioni, una volta aperte, proliferino germi dannosi per la pelle. Anche i conservanti, i profumi e i coloranti adoperati in molti prodotti falsificati sono a base di alcool che irritano la cute e possono favorire l’assorbimento di sostanze allergizzanti, aumentando il rischio di allergie. Tra tutti i rossetti sono i più rischiosi: quelli contraffatti possono contenere dei derivati del petrolio, usati per migliorare la composizione che, a contatto con la saliva, potrebbero dare disturbi ormonali".
 
Attenzione anche ai metalli pesanti, pericolosi per la salute. In una partita sequestrata in primavera dalla Guardia di Finanza a Palermo, che è uno dei centri nevralgici di tutto il paese per lo smercio dei cosmetici taroccati, sono state ritrovate tracce di cromo 3, cromo 4, nichel e cobalto. La maggior parte dei traffici, come rivela l’Unodc (l’agenzia dell’Onu che si occupa di criminalità), in Europa e’ in mano a organizzazioni criminali orientali (oltre il 40 % provengono dalla Cina, quasi il 20% dall’Indonesia) che in Italia si rivolgono prevalentemente alla camorra, sia per la distribuzione, sia per quella parte di merce illegale prodotta direttamente nel nostro paese.
 
Per tutelarsi non resta che acquistare i cosmetici nei canali tradizionali (profumeria, farmacie, grande distribuzione) e leggere attentamente le etichette. 
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