L’11 gennaio 2026 verrà brillato l’ordigno della seconda guerra mondiale a 500 metri dall’ospedale
Per informazioni è stato attivato il numero verde 800 867 388 attivo dal 7 all’11 di gennaio

Rovereto – Oltre 5mila le persone dovranno essere evacuate dalla zona rossa attorno al cantiere dove a Rovereto è stato rinvenuto un ordigno bellico della Seconda guerra mondiale. Inizio operazione alle 7 del mattino spiega il vice-prefetto di Trento Massimo Di Donato: “Il termine dell’evacuazione è alle ore 9.00 e poi operazioni che procederanno fino alle 14.30, termine in cui si potrà procedere al rientro nelle proprie abitazioni”.
Venerdì si è tenuta la riunione in Commissariato del governo per organizzare tutto garantendo la massima sicurezza. Bonifica dell’ordigno particolarmente complessa. Verrà condotta dagli artificieri del genio guastatori dell’esercito. Toglieranno la spoletta in loco e poi trasporto dell’ordigno in una cava di Pilcante per farla brillare. Nel frattempo le persone evacuate verranno accolte nell’area della protezione civile a Marco di Rovereto. Non verrà evacuato l’ospedale ma pazienti spostati nelle aree dell’edificio più protette. Sospese invece, salvo emergenze, le attività del Pronto Soccorso. E interrotto anche il traffico di un tratto di linea ferroviaria.