Vettori dopo le dimissioni: ‘Non sono un violento. In attesa venga chiarito divorzio’

Il Gip ha convalidato il provvedimento con il divieto di contatti con la compagna e i figli. L’uomo è indagato per maltrattamenti, lesioni e danneggiamento, ma resta presunto innocente

Bolzano – La Procura della Repubblica di Bolzano ha diffuso un comunicato stampa in merito alla posizione del presidente del Consiglio comunale Carlo Vettori, precisando che il giudice per le indagini preliminari ha convalidato, su richiesta della stessa Procura, il provvedimento di allontanamento d’urgenza dalla casa familiare disposto dalla Questura. L’udienza si è svolta il 22 ottobre 2025: il Gip ha accolto la richiesta della Procura, applicando nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalle persone offese, oltre al divieto di comunicare con qualsiasi mezzo con la compagna e i figli. È stato inoltre disposto l’utilizzo del dispositivo elettronico di controllo. La Procura sottolinea che sono tuttora in corso le indagini preliminari finalizzate all’accertamento dei fatti e che, come stabilito dalla legge, vale il principio di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

Le dimissioni di Vettori

Alla luce di un’indagine per questioni familiari il presidente del Consiglio comunale di Bolzano Carlo Vettori (Fdi) ha informato il sindaco Claudio Corrarati della volontà di rassegnare le proprie dimissioni da presidente. Si sospenderà anche dal partito ma resterà consigliere comunale. Vettori in passato è stato consigliere provinciale della Lega e poi, dopo l’uscita dal Carroccio, commissario di Forza Italia, prima di passare a Fdi. “Ho grande rispetto per le istituzioni che ho sempre rappresentato con impegno e decoro”, afferma in una nota. “In attesa che venga chiarita una situazione di divorzio famigliare delicata e privata, nel rispetto della privacy dei miei tre figli e delle Istituzioni, ho deciso di dimettermi dall’incarico di presidente del Consiglio comunale. Non permetterò all’opposizione di strumentalizzare una questione personale per mettere in discussione l’impegno ed i risultati del centrodestra al Governo di Bolzano”. “Non appena sarà ripristinata la verità – aggiunge -, sono certo potrò tornare a dare il mio contributo alla guida dell’aula consiliare”.

“Non sono un violento, non ho mai alzato un dito nei confronti di nessuna donna, tantomeno sulla madre dei miei figli. Ringrazio il Sindaco Claudio Corrarati e tutti i colleghi di maggioranza per le testimonianze di stima ricevute in queste ore. Ringrazio i miei colleghi di Partito, dal quale mi autosospendo in tutela dell’immagine di tutti”, conclude Vettori.