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Bike Transalp 2018, Longo-Cattaneo secondi ad Arco. Debertolis-Jaikel campioni master

Tony Longo e Johnny Cattaneo si sono classificati secondi nell’ultima tappa, con Uwe Hochenwarter e Gregory Brenes (quinti nell’ultima frazione) che hanno conquistato il terzo posto nella classifica generale finale. La ciliegina sulla torta l’hanno messa Massimo Debertolis e Dax Jaikel, che per il secondo anno consecutivo si sono imposti tra i master, vincendo cinque delle sette tappe in programma

Arco (Trento) – Erano 60,41 i chilometri da percorrere nell’ultima frazione, da Roncone ad Arco, con 2309 metri di dislivello e i passaggi in quota al Passo di Giovo e alla Bocca di Trat. La vittoria assoluta è andata ai leader tedeschi Markus Kaufmann e Jochen Kaß, che hanno chiuso in solitaria con il tempo di 2h48’13”, precedendo di 1’41” i due capitani della Wilier Force Tony Longo e Johnny Cattaneo, al quarto podio nelle sette tappe disputate.

Il trentino e il bergamasco hanno brillantemente superato i problemi fisici che ne avevano frenato la corsa nei primi giorni di gara e hanno confermato il proprio indubbio valore, chiudendo sesti nella graduatoria finale. Bronzo di giornata per il belga Paulissen e Mattia Longa, che non sono riusciti a insidiare il terzo posto nella generale di Uwe Hochenwarter e Gregory Brenes, quinto sul traguardo di Arco e terzi nella classifica generale, bravi a centrare l’obiettivo prefissato alla vigilia della partenza della Bike Transalp. A brindare sono stati Kaufmann e Kaß, con il duo svizzero tedesco composto da Urs Huber e Simon Stiebjahn argento a 5’21” dai leader.

Nella Roncone-Arco la Wilier Force 7C è riuscita a piazzare altre tre proprie coppie nella top 10, con il ligure Marco Rebagliati e Johnathan Carballo settimi di tappa e anche nella generale, seguiti in ottava e nona piazza dai compagni di squadra Wohlgemuth-Perez e Mejia-Rincon.

Il successo pieno è arrivato tra i master, con Massimo Debertolis e Dax Jaikel che hanno completato l’opera, riuscendo a bissare la vittoria del 2017. L’ex iridato marathon e il costaricano, forti di un notevole margine di vantaggio sugli inseguitori, hanno controllato la situazione e si sono classificati al secondo posto nell’ultima tappa, vinta dai due altoatesini Thomas Piazza e Viktor Paris in 3h10’57”. Debertolis e Jaikel hanno chiuso appena dietro, staccati di 7”, ma comunque a braccia alzate per aver centrato la vittoria finale con quasi 40 minuti di vantaggio sui primi inseguitori, gli slovacchi Jan Halik e Karel Hartl, terzi ad Arco a 9’20”.

 

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