Giacomel: “Sono felice, non sorpreso di questo secondo posto in una gara irreale”
“Sono contento di avere ricominciato da dove avevo lasciato l’anno scorso – spiega -. E’ davvero bello, sono conscio delle mie qualità. Se senti che devi ambire al risultato massimo, non bisogna accontentarsi del risultato minimo, ho gestito bene le due gare e anche la prova di oggi secondo me è stata irreale. Credo si sia compiuto il cambio di guardia dalla vecchia alla nuova generazione”
NordEst – Tommaso Giacomel è assoluto protagonista nell’inseguimento di Hochfilzen: all’indomani del trionfo nella sprint, il finanziere trentino completa in prima linea anche l’inseguimento e solo un errore nel terzo poligono lo separa dal bis. L’azzurro è così secondo, preceduto solo dal francese Eric Perrot, capace di cogliere il primo successo stagionale partendo dalla seconda posizione con una prova esente da errori.
Perrot ha tagliato davanti a tutti il traguardo in 30’06″2, mantenendo 10″2 di margine su Giacomel (0-0-1-0): Tommaso ha messo anche oggi in pista una prova di assoluta solidità, con riscontri di altissimo livello su ogni settore: parte sciata, velocità di tiro, precisione e capacità di gestire la pressione. Per Giacomel si tratta dell’undicesimo podio personale nel massimo circuito, il terzo nella specialità.
Perrot e Giacomel hanno interpretato il ruolo di assoluti dominatori di giornata e al norvegese Johan Olav Botn (1-0-0-0) non è restato che accontentarsi del terzo posto, a 29″0 dal transalpino. Poi spazio per il tedesco Philipp Horn (0-0-1-0), seguito dagli altri due norvegesi Johannes Dale Skjevdal (1-0-0-0) e Sturla Lægreid (1-0-0-1). Nonostante tre errori, Lukas Hofer (0-2-0-1) risale di sei posizioni per cogliere il 22esimo posto a 3’02″7, restano al di fuori della zona punti invece Didier Bionaz (0-0-2-3), 43esimo, Patrick Braunhofer (1-0-1-0), 45esimo, ed Elia Zeni (0-2-2-2), 54esimo.
Giacomel scala ulteriormente la classifica di Coppa del Mondo ed è ora secondo con 298 punti: Botn è l’unico a precederlo a quota 365, quindi c’è Perrot con 280. La giornata di Hochfilzen si completa alle 14:15 con la staffetta femminile che vedrà l’Italia schierare Hannah Auchentaller, Rebecca Passler, Samuela Comola e Lisa Vittozzi. Domani la tappa tirolese si completa con un programma invertito rispetto all’odierno. Ordine d’arrivo Inseguimento maschile Cdm di Hochfilzen (Aut)
La vittoria nella sprint
Il 25enne finanziere trentino, racconta la sua magnifica vittoria nella sprint di Hochfilzen. “Sapevo in partenza che questo format di gara si adattava molto alle mie caratteristiche anche se non avevo mai vinto – racconta -. Mi sono presentato al via con grande determinazione e ha funzionato tutto a meraviglia, sia del poligono, che sugli sci. Ho scelto di essere molto aggressivo al tiro e alla fine è andata bene, perchè questa pista sugli sci non ti permettedi creare grandi distacchi, quindi bisogna osare. Gli allenatori lungo il percorso mi hanno consigliato di lavorare con pulizia e calma, ma oggi non volvevo accontentarmi solo del podio. Attraverso un periodo di forma in cui mi sento forte di testa, la scorsa stagione mi è servita per prendere consapevolezza die miei mezzi, adesso è importante continuare su questa strada”. Fra i tifosi a festeggiare la sua vittoria c’era il nonno, ma la dedica è per la nonna scomparsa di recente: “Sarebbe stata contenta pure lei, credo di avere reso orgogliosi entrambi”.
La cronaca della gara
Grande performance per Tommaso Giacomel nella sprint di Hochfilzen, che apre il weekend austriaco. Per il 25enne azzurro c’è la seconda vittoria in carriera, a distanza di meno di un anno dal successo nella mass start di Ruhpolding della passata stagione. La gara del finanziere azzurro è stata sempre ai vertici delle classifiche, con un’accelerazione finale che ha tagliato la testa ad ogni avversario. Perfetto in entrambe le sessioni di tiro, Giacomel è risultato essere molto veloce anche sugli sci, chiudendo con il tempo di 23’04″5, per 4 secondi meglio del francese Eric Perrot, e per 6 rispetto al tedesco Philipp Horn. Tutti e tre i migliori non hanno commesso errori al tiro e hanno dato vita a un finale serrato, dal quale è uscito vincitore proprio l’azzurro.
Lukas Hofer ha chiuso al 28/o posto con 2 errori e 1’30″3 di svantaggio, mentre è 45/o Patrick Braunhofer, 1 errore, a 1’55″8 Oltre il 50/o posto Didier Bionaz, Elia Zeni, Christoph Pircher. Sono comunque cinque gli azzurri qualificati per l’inseguimento. Giacomel sale così al terzo posto della classifica generale, sempre guidata dal norvegese Johan-Olav Botn (oggi quarto) a 300 punti, seguito dallo svedese Sebastian Samuelsson a 224, con un solo punto in più rispetto a Giacomel, che è a 223. Ordine d’arrivo sprint maschile Cdm Hochfilzen (Aut)